Sono solo canzonette, affermerebbe qualcuno, ma hanno la velocità di una saetta, la melodia appiccicosa che esiste solo nella testa degli adolescenti e le chitarre che feriscono senza far sanguinare le orecchie. Sono passati due anni e il miracolo di “Majesty Shredding” non si ripete per un soffio; sarà che l’attesa di nove anni non è…

