I duri e puri sono tornati. Se lo scorso anno un serafico Ornette Coleman ci aveva mostrato il lato morbido, malleabile del free, ecco che ora un folletto newyorkese di nome Cecil Percival Taylor, direttamemente dagli sperimentali anni ’60, ce ne squaderna in faccia tutta la tensione estrema e dolorosa. Non è cambiato di una…

