• DANIELE BRUSASCHETTO, Mezza luna piena (Bar la Muerte / Bosco Rec, 2005)

    Anni fa, quando Francesco De Gregori era ancora un cantautore con la C maiuscola, scrisse in una ballata dolente dal titolo “Atlantide” queste parole: “Ora lui vive in California/da sette anni sotto una veranda ad aspettare le nuvole/è diventato un grosso suonatore di chitarre/e stravede per una donna chiamata Lisa”. L’idea che si staglia forte…

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  • BELLINI, Small Stones (Temporary Residence / Wide, 2005)

    Il mondo dell’indie rock è piccolo, ma ha le sue storie tragicomiche che passano di bocca in bocca tra appassionati. Immaginate di essere in una band, e che il vostro batterista si alzi e lasci il gruppo. Può accadere. Ma è meno gradevole se il vostro batterista vi lascia DURANTE un concerto. È quello che…

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  • TYING TIFFANY, Undercover (Jato Music / Wide, 2005)

    In Italia esistono gruppi eccezionali. Forse la nostra scena non è mai stata così ricca e variegata come in questi anni. Quello che continua a mancare, però, e che porta tutti verso un’esterofilia sempre più immotivata, è la mancanza di un personaggio che sappia attirare l’attenzione. Manca qualcuno che crei scompiglio, che faccia parlare di…

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  • NADA SURF, The Weight Is A Gift (Barsuk, 2005)

    I Nada Surf amano definirsi una garage band che suona indie rock. Così si potevano considerare i primi due lavori della fine degli anni 90, indie rock dal piglio punk ironico fin troppo Weezer. Poi, nel 2002, la svolta pop con quel piccolo gioiellino di “Let Go”. Abbandonata definitivamente l’aggressività punk degli inizi, ammorbidite le…

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  • SIGUR ROS, Takk (EMI, 2005)

    Questa volta mi sono preso il tempo necessario. Per ascoltare, in silenzio, e scrivere. Mi ero entusiasmato davanti a “( )” per poi lasciarlo cadere nel dimenticatoio, ricordandolo anche con un po’ di fastidio: troppo silenzioso, troppo aleatorio, troppo lungo… troppo noioso, ecco. A “Takk” ho voluto concedere più tempo, e più ascolti, e stavolta…

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  • ANIMAL COLLECTIVE AND VASHTI BUNYAN, Prospect Hummer (Fat Cat, 2005)

    ANIMAL COLLECTIVE AND VASHTI BUNYAN, Prospect Hummer (Fat Cat, 2005)

    Mentre proprio in questi giorni vedono la luce pubblicamente le nuove creature partorite dagli Animal Collective e da Vashti Bunyan è forse il caso di andarsi a ripescare questo EP di appena quattro tracce, pubblicato dalla Fat Cat prima dell’estate: non un vero e proprio lavoro a più menti, dunque, ma più che altro le…

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  • HELLDORADO, The Ballad Of Nora Lee (Glitterhouse, 2005)

    La globalizzazione può far sì che un gruppo norvegese suoni più americano di uno americano. La constatazione, non così sconvolgente in sé, si impone come cappello introduttivo per la recensione di questi Helldorado, giunti al terzo album e sfoggianti una gran bella freschezza come di vento proveniente dagli States. Ed è molto piacevole sentire come…

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  • STEVE WYNN AND THE MIRACLE 3, …tick …tick …tick (Blue Rose / IRD, 2005)

    Dicono che “…tick …tick …tick” sia un disco per cultori. Non hanno torto. A pensarci bene, Steve Wynn è un affare da cultori più o meno da sempre. Lo era 25 anni fa con i Dream Syndicate (quando fu indicato, sopratutto da due riviste musicali di stampo american oriented, come il salvatore del nostalgico buon…

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  • THE SOFT MACHINE LEGACY, Live In Zaandam (Moonjune Records, 2005)

    Com’è ovvio, per unire insieme due generi musicali diversi si deve compiere di necessità un percorso creativo che muova dall’uno o dall’altro dei due poli di attrazione. Nell’ambito del movimento jazz-rock, i Soft Machine hanno rappresentato, nel corso della loro lunghissima carriera iniziata nel lontano 1966, la quintessenza di uno di questi due percorsi: semplificando…

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  • FRANZ FERDINAND, You Could Have It So Much Better (Domino / Self, 2005)

    Chiunque bazzichi il mondo del rock da più di un mese conosce il logoro rituale del “secondo album”: una band che grazie al lavoro d’esordio si merita l’appellativo di “rivelazione dell’anno” viene poi attesa al varco dagli stessi che l’avevano incensata, per scorgere il minimo segno di cedimento, il più flebile calo di ispirazione nella…

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