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Il 14 aprile scorso, allo storico circolo Arci di via Bellezza a Milano, ha avuto luogo un evento che ha celebrato in modo molto coinvolgente la chitarra indie, non solo grazie al grande Steve Gunn (Monica Mazzoli ci ha raccontato diverse cose del suo live la sera successiva a Firenze: qui trovate il suo appassionato e interessante articolo), ma anche grazie ai due artisti che hanno aperto il live, Matteo Pauri e Lorenzo Fornabaio (che attualmente collabora con i Baustelle). Il loro contributo è stato fondamentale per trasformare l’attesa in un’esperienza immersiva; i due artisti hanno trasformato l’apertura in un tassello fondamentale del racconto sonoro della serata.
Il musicista di Brooklyn è ormai un’istituzione del genere, capace di mescolare folk psichedelico, fingerstyle e derive elettroniche, e nel corso del concerto ha confermato il suo talento cristallino. Sono stato stupito dal suo stile sul palco: dimesso, schivo, flemmatico; musicalmente estremamente preciso, quasi ingegneristico nella sua sperimentazione, riesce comunque a risultare caldo e profondo.
È stata una serata di buona coerenza stilistica, dove la chitarra è passata di mano in mano come un testimone prezioso, unendo idealmente la scena di Brooklyn alla migliore scuola indipendente italiana. Di seguito le gallerie con le foto.
Steve Gunn












Matteo Pauri e Lorenzo Fornabaio








