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Una nuova identità, l’ennesima conferma: Rosalía continua a sorprendere
Non poteva che essere Rosalía la protagonista della nostra cover del mese: è, semplicemente, una questione di testimoniare l’ovvio. L’artista catalana è tornata alla ribalta qualche giorno fa, con un nuovo singolo, “Berghain”, che anticipa il nuovo album “Lux”, in uscita tra pochi giorni a distanza di tre anni dal leggendario progetto “Motomami” – che l’ha consegnata al pubblico internazionale ancora più che il precedente “El mal querer” del 2018.
Dal raggaeton alla musica classica
Un nuovo brano che è una mastodontica, grandiosa, ineluttabile dimostrazione dell’immenso talento di questa artista, che continua a stupire ad ogni nuovo lavoro. Libera e ispirata, a questo giro la tappa del suo peculiare percorso di ricerca e rilettura della musica tradizionale passa dalle influenze della musica classica teutonica, con una composizione orchestrale di archi e un cantato lirico di ispirazione protestante che definire sorprendente e inaspettato è quantomeno eufemistico. E che dire del video diretto da Nicolas Méndez, se non che sembra una piccola, grande opera cinematografica.
Quando si dice essere internazionali
Antico e contemporaneo, sacro e profano, pop e tutto il resto: è proprio di questa eterna dicotomia che Rosalía si nutre, forgiando un suono e un’estetica ogni volta capaci di rileggere a suo modo i riferimenti e le culture. Non è infatti un caso che in “Lux” l’artista canti in tredici lingue diverse: la sensazione, ancora una volta, è che il mondo intero le appartenga.

