Sarà la pioggia che cade incessantemente fuori di qui, sarà la fredda aria autunnale, sarà forse questa terribile città, ma “Three”, appunto il terzo capitolo della storia Black Heart Procession, sembra la perfetta colonna sonora per queste giornate. Il disco suona scuro e tormentato come mai prima e del resto il nome del gruppo già…
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Oggi pare impossibile, ma il rap nacque party. Era musica per intrattenere, per far ballare alle feste, per scatenare i block-party (alla grossa, feste di strada). Finché GrandMaster Flash, i Public Enemy e anche i RUN DMC portarono l’impegno, vale a dire il black power, dentro all’hip hop. Bene, in quegli anni di furia propagandistica,…
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Che cosa vedo? Vedo qualcosa che non è ancora definito, un cerchio che, per fortuna, non quadra mai, un sogno grandioso ed ambizioso ora colorato di viola e rosso in varie tonalità, ora in bianco e nero. Provate tutti alzando il volume, chiudendo gli occhi e… guardando. Cosa vedete? Il quarto lavoro dei Marlene vede…
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Quattro cd per valutare al meglio lo stato artistico raggiunto dal sassofonista John Coltrane verso il termine della sua carriera. Già malato di cancro, Coltrane affrontò questo tour giapponese accompagnato non più dai suoi storici musicisti (che con lui avevano dato vita ad un quartetto leggendario), bensì da nuovi compagni di viaggio, con il solo…
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Si possono usare gli Antipop Consortium per molti discorsi. Il primo è un bel discorso, e riguarda la nuova scena hip hop. Intanto l’underground, che finalmente riesce a venire fuori con la dignità che merita. Un buon periodo davvero per gli artisti sottoterra. Hanno già approfittato i Jurassic 5, i The Lox, i The Nextmen…
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L’importanza di questa raccolta di inediti, uscita nel 1986, risiede principalmente nei quattro brani posti in chiusura del disco, registrati da Nick Drake nel febbraio del 1974, pochi messi prima della morte. Il lavoro contiene inoltre canzoni dei tardi anni sessanta, scarti dai dischi ufficiali e registrazioni casalinghe. Brillano in particolare la spettacolare interpretazione del…
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Nick Drake aspettò due anni prima di ripresentarsi al pubblico, dopo l’uscita di “Bryter Layter”, con questo “Pink Moon” nel 1970. C’è da chiedersi quali fossero i suoi sentimenti dopo un altro disco rimasto nel dimenticatoio, dopo aver visto infrante le speranze di successo e soprattutto dopo aver constatato come tutti gli sforzi fossero stati…
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L’insuccesso commerciale dell’esordio “Five Leaves Left”, a dispetto della qualità eccellente del disco, spinse Nick Drake a cambiare direzione. Un anno dopo, nel 1970, aiutato ancora una volta dalla produzione di Joe Boyd e dagli arrangiamenti orchestrali di Robert Kirby, i brani hanno una veste più ricca e levigata e il lavoro è meno aspro…
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Ascoltare la grazia con cui vengono pronunciate le parole “Time has told me / You’re a rare rare find / A trouble cure / For a troubled mind”, con cui inizia “Time has told me”, lascia irrimediabilmente incantati. Quella voce quieta, flebile, sussurrata accompagnata dal suono nitido della chitarra acustica e da pochi altri strumenti,…
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Nei club di Bristol dei primi anni ’90 si respira, assieme al fumo denso dell’hashish, una musica strana e bastarda. Tanto reggae, soprattutto nella sua variante elettronica, il dub; hip hop, in una versione più riflessiva di quello militante d’oltreoceano; e club music, ovvero il bricolage musicale dei dj e i loro piatti, spogliato dei…
