torna all'homepage

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

Raffaele a Venezia 2005 Anno IV

VIII. UNA CONCLUSIONE

E così anche la sessantaduesima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia appartiene al passato. A distanza di mesi è ancora più forte la sensazione di aver assistito alla miglior selezione, da un punto di vista squisitamente qualitativo, da decenni a questa parte, il che non fa che confermare i pregi già riconosciuti fin dalla scorsa edizione all’operato di Marco Müller e del suo staff di collaboratori.

Un 2005 che si è dimostrato ottima annata in generale, se è vero che ciò che si è recuperato da Cannes ha smentito le critiche negative di buona parte della critica e che anche a Locarno c’è stato di che gioire (così come a Udine, e di questo abbiamo già parlato, e a Torino, e di questo leggerete a breve sempre su Kalporz). Il cinema non sta vivendo certo il suo principale periodo d’avanguardia e di ricerca, ma questo non coincide come da molti supposto con una ritorsione acritica su se stesso, anzi. E proprio Venezia è stato il simbolo di un’annata positiva sotto molti aspetti: certo, rimane il cruccio di dover cassare senza speranze un cinema italiano mediocre e inutile, ma è inutile tornare su un argomento sviscerato in ogni suo aspetto in precedenza.

In attesa della prossima edizione della mostra, la terza consecutiva con Müller al timone, attendo fiducioso il 2006 che porterà con sé le insidie e le speranze di un nuovo festival (quello di Roma) e le solite scommesse. Per certo si sa che a uno dei festival principali parteciperà David Lynch con la sua ultima creatura.

E questo, di per sé, mi basta.

Alla prossima…

 

INDICE

I. Introduzione

II. La Mostra in tempo di guerra (preventiva)

III. Il lavoro dell'accreditato su se stesso


IV. Il cinema secondo Muller
   a) Il Concorso
   b) Il Fuori Concorso
   c) Le Sezioni Collaterali
   d) Le Retrospettive
   e) Le Proiezioni Speciali

V. L’Italia è un paese povero

VI. L’album dei ricordi

VII. Memorandum

VIII. Una conclusione

IX. Il gioco del voto


Home | Municipio | Musikàl | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2006. Tutti i diritti riservati