Raffaele
a Venezia 2005 Anno IV
VII. MEMORANDUM
Piccola antologia di frasi e traduzioni
Ed eccoci giunti all’oramai consueta
antologia di frasi estrapolate dai film. Mi rendo conto che
non tutto risulta immediatamente divertente e/o comprensibile,
ma che questa sia la molla per andarsi a ricercare film che
magari sono passati inosservati…
(da “Corpse Bride”
di Tim Burton e Mike Johnson)
(da “O Fatalista”
di João Botelho)
(La protagonista de “I giorni
dell’abbandono” di Roberto Faenza commenta l’apparizione
del suo cane, morto in precedenza)
(da “Porco rosso”
di Hayao Miyazaki)
-
È stato bello, ma la prossima volta
dovresti passare dall’entrata posteriore
-
Vuoi dire che ti devo pulire il tubo della
caldaia?
(Kate Winslet e James Gandolfini
dopo un rapporto sessuale in “Romance & Cigarettes”
di John Turturro)
(da “Romance & Cigarettes”
di John Turturro)
E mi preparo la
tomba
(Il
ritornello della ridicola hit pop di “Backstage”
di Emmanuelle Bercot)
(da “Corpse Bride”
di Tim Burton e Mike Johnson)
-
In fin dei conti siamo tutti e due dei
sani, onesti, bianchi WASP. Non serve mica tanto per soddisfarci,
basta un po’ di fica, una sana autodistruzione e
la religione
(da “Edmond” di Stuart
Gordon)
-
La mia famiglia insiste per la cremazione,
mi dispiace…
-
E ora come faremo?
-
Bè, non potremmo semplicemente cremarlo
a metà e seppellire il resto?
(da “Elizabethtown”
di Cameron Crowe)
(Candida confessione di un cantante
popolare salentino ottuagenario in “Craj – Domani”
di Davide Marengo)
(Gil Rossellini parlando del suo
stato di coma in “Kill Gil Vol. 1”)
(Giada Colagrande a Willem Defoe
che le sta praticando un rapporto orale in “Before It
Had A Name”)
(Ultimo, splendido dialogo dopo
la barbarie, in “Salò o le 120 giornate di Sodoma”
di Pier Paolo Pasolini)
(titoli di coda di “Wild
Blue Yonder” di Werner Herzog)
(gli ultimi cinque minuti de “Il
medaglione insanguinato” di Massimo Dallamano)
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