torna all'homepage

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Factotus


RAFFAELE A VENEZIA ANNO III

implacabile resoconto a cura di Raffaele Meale

VIII. SONO UN DIMENTICONE


Piccola antologia di frasi e traduzioni

Ecco in rapida lista le frasi mitiche dei film visti a Venezia. La maggior parte si tratta di frasi vere e proprie, ma anche quest’anno i traduttori hanno lasciato il loro segno indelebile

  • "Penso che non dovremmo più rivederci. Hai un cazzo veramente grosso, ma i tuoi amici non sono un granché"

(da "Delivery" di Nikos Panayotopoulos)

  • "Basta, ce ne andiamo a dormire nella casa di campagna di mio padre!"

Appena arrivati a casa, sempre lo stesso attore:

"E ora come facciamo a entrare? Io non ho la chiave"

(da "Estratto dagli archivi segreti della polizia di una capitale europea" di Riccardo Freda)

  • Ora che ci conosciamo meglio posso salutarla come si usa qui da noi a Odessa. Pako Pako.

(da "Udalionnyj dostup" di Svetlana Proskurina)

  • "Mi dispiace, lei è licenziata. Ah, dimenticavo: la stimo molto"

(da "Volevo solo dormirle addosso" di Eugenio Cappuccio)

  • Dopo essersi sentito parlare in italiano, inglese, francese, spagnolo, russo e cinese ed essere rimasto muto il pesce della laguna risponde ai fratelli Dinamite in veneziano stretto.

(da "I fratelli Dinamite" di Nino Pagot)

  • "Ehi, ma che minchia hai? E’ normale?"

(da "Delivery" di Nikos Panayotopoulos)

  • "Questo che vedete è un quadro che Picasso ha dipinto per me: si chiama "Salce vegetale"

("Colpo di stato" di Luciano Salce)

  • "Sì, erano in due: io il negro me lo sarei anche fatto, mi piaceva davvero tanto, ma il bianco no, proprio no!"

(da "La mala ordina" di Fernando Di Leo)

  • "L’hai ammazzato!!"

"Non è vero: io gli ho solo sparato e l’ho tirato giù dalla finestra. E’ lui che è morto"

(da "Collateral" di Michael Mann)

  • "Tu a uno come Ugo Piazza non lo devi neanche guardare! Tu a uno come Ugo Piazza non lo puoi neanche nominare! Tu a uno come Ugo Piazza non lo devi neanche sfiorare! Tu quando passa uno come Ugo Piazza ti devi levare il cappello! Tu quando passa uno come Ugo Piazza ti devi levare il cappello!!!"

(da "Milano calibro 9" di Fernando Di Leo)

  • "Nella mia vita ho avuto quattro amori: due li ho uccisi e gli altri due sono in questo momento davanti a me"

(da "Rois et reine" di Arnaud Desplechin)

  • "Perché ti stai dando fuoco? Sei forse stupido?"

(da "Shijie" di Jia Zhangke)

  • "Quanto tempo ci vorrà, Joe?"

"Eh, signora mia. Ci vuole il tempo che ci vuole"

(da "L’aldilà…e tu vivrai nel terrore" di Lucio Fulci)

  • "Ma tu sei un bambino!"

"Non è vero, sono un apprendista mago"

"Dai, che sei un bambino…"

(da "Il castello errante di Howl" di Hayao Miyazaki)

  • "W la foca!"

"E che Dio la benedoca!"

(Scambio di battute tra un cieco e il suo cane da accompagnamento. da "W la foca!" di Nando Cicero)

  • "Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa da che fugge, ma non sa che cosa cerca!"

"Scusa, ma che fai? Parli con le frasi degli altri?"

"Perché, conosci Lello?"

(da "Ricomincio da tre" di Massimo Troisi)

  • "Scusi, sono un dimenticone"

(dal traduttore di "Nastrojsick" di Kira Muratova)

  • "Vediamo se avete studiato: cos’è la democrazia?"

"Un’ipnosi collettiva, un’illusione. Il tentativo di far passare per giuste e illuminate le decisione di una minoranza della popolazione. E’ un sottoprodotto della cultura occidentale"

(Interrogazione in una scuola elementare. da "Izo" di Takashi Miike)

  • "Ma è il mio bambino!"

"No, a questo punto della gravidanza è poco più che un cancro"

(da "Palindromes" di Todd Solondz)

  • "Gregorio, ma hai rotto qualcosa lì dietro?"

"Ehm…sì. Perché, si è sentito?"

"Direi proprio di sì"

(da "Come inguaiammo il cinema italiano" di Daniele Ciprì e Franco Maresco)

  • "E tu cosa hai fatto in questo tempo?"

"Ma, nulla…mi hanno spedito in Albania, poi in Grecia e poi di nuovo qui"

(da "L’amore ritrovato" di Carlo Mazzacurati: faccio notare che si parla del 1944)

  • "Peruzzi Favalli Pancaro Mihajlovic Gottardi Lopez Chiesa Filippo Inzaghi Liverani Stankovic…"

(Formazione della Lazio. da "Le chiavi di casa" di Gianni Amelio)

  • "Zoccolona. Ora vengo lì e ti spacco la fica!"

(dal traduttore di "Haryu insaeng" di Im Kwon-taek)

  • "Tu sei la mia anima gemella. A nessuno entrano così bene i vestiti che disegno"

(da "Koi No Mon" di Matsuo Suzuki)

  • "Mi dà un pacchetto di Marlboro? Le faccio un pompino"

"Ha detto che le serve un accendino?"

"No, ho detto che le faccio un pompino"

"Grazie signorina, la ringrazio davvero…ma non ce n’è bisogno"

(da "Avere vent’anni" di Fernando Di Leo)

 

 

INDICE
I. Anno terzo, annotazioni
 
II. Vita da accreditato versus pestilenza
 
III. "E' un bel film, l'ha visto?"
a) il concorso
b) le sezioni collaterali
c) i fuori concorso
d) le retrospettive
 
IV. Italians do it...
 
V. I cartoni animati
 
VI. L'album dei ricordi
 
VII. Storie di ordinaria cult(ura)
 
VIII. "Sono un dimenticone"
 
IX. Il gioco del voto
 
 

 


Home | Municipio | Musikàl | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2004. Tutti i diritti riservati