“Ether Teeth” è uno di quei dischi bizzarri e sorprendenti che arrivano all’improvviso come doni inaspettati. Lavori che si amano anche perché il mondo sembra non accorgersi della loro esistenza. “Ether Teeth” sta lì, il profilo di un uccellino disegnato sulla sua splendida copertina rossa, l’opera fragile del talento di Andrew Broder. Un disco che…
