È dalle immagini che si ricostruisce il cambiamento: “Confini” era un corpo nudo tra le lenzuola, rosso carnale e purezza; “Tra tutto e niente”, quattro anni dopo, è la trama sottile di lana rosa, calore invernale che protegge dal mondo esterno. È banale dire che il gruppo sia cresciuto, ma è esattamente quello che è…
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Brutta cosa, l’apprezzare un disco ma non riuscire a parlarne bene; ti sembra strano, paradossale. “Confini”, il debutto degli Alibìa dopo anni di concorsi vinti in giro per l’Italia, ha tutto per farsi piacere dagli appassionati di pop deviato: ci sono due voci sapienti che creano melodie indelebili (ascoltare il singolo “L’equilibrio” per credere), c’è…
