vai alla pagina iniziale della Stalla vai alla Mappa di Kalporz!

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
Recensioni, Artisti, News musicali

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Sebastian Tellier - vinci biglietti per il tour

 storie&note

JO SOARES - "Un samba per Sherlock Holmes" (Einaudi)
di Giuseppe Ciarallo



 

- Signora Hudson, vedo che, contrariamente agli ordini del medico, continua a mangiare di nascosto le uova per prima colazione.
La povera donna trasalì e balbettò imbarazzata:
- E' vero, signore, non posso resistere... ma come lo avete scoperto?
- Semplice, signora Hudson. Nella fretta di inghiottire, avete lasciato cadere una goccia di tuorlo sulla camicetta, provocando una macchia gialla. Ne ho dedotto che avete disubbidito al dottore.
La governante guardò avvilita il collo della camicetta.
- Mah, per la verità, signor Holmes, questa che chiamate una macchia gialla è una spilla d'oro che apparteneva a mia madre. E' curioso, tuttavia; in effetti stamattina ho mangiato un'omelette.
- E' evidente, Le mie deduzioni sono sempre esatte. E' la vostra spilla che è sbagliata. Potete andare, signora Hudson.

Per quelli che, come me, non hanno mai potuto sopportare l'arroganza e l'ostentata saccenteria del più famoso detective della letteratura mondiale, per tutti quelli che hanno provato un po' di fastidio ad ogni "Elementare, Watson... elementare", beh! È giunta l'ora della riscossa.
Jo Soares, attore e drammaturgo brasiliano, all'esordio come romanziere, ci mostra un Mister Holmes leggermente diverso dal personaggio quadrato e precisino disegnato dal suo originario creatore.
Coltissimo, anche se più fortunato che intelligente, simpaticamente spaccone, cocainomane, per amore convertito alla cannabis, valente violinista, Sherlock Holmes s'innamora pazzamente di una bellissima mulatta cercando di perdere, per tutta la durata del libro, la sua quarantennale verginità, senza per altro riuscirci (e qui sta una delle vendette dell'autore).
Il detective londinese vive in queste pagine una straordinaria avventura carioca, nientemeno che alla corte di Pedro di Alcantara Joao Carlos Leopoldo Salvador Bibiano Francisco Xavier de Paula Leocàdio Miguel Gabriel Rafael Gonzaga, o più precisamente, nonché sinteticamente, l'imperatore Pedro II del Brasile.
Alla ricerca di uno stradivari rubato e sulle tracce di un misterioso assassino misogino che sgozza le sue vittime per poi tagliar loro le orecchie ed attorcigliare una corda di violino tra i peli pubici (sarebbe interessare capire com'è nata nella mente dell'autore una simile particolarità) Sherlock Holmes, con aplomb tutto britannico va a sbattere il muso contro la sua prima indagine irrisolta.
Che Sir Arthur Conan Doyle non si rivolti nella tomba! Soares ci ha restituito uno Sherlock Holmes più umano e proprio per questo più simpatico, ha fatto far la pace a quelli come me con quel personaggio che d'ora in poi, ad ogni "Elementare, Watson... elementare" non è detto che debba far seguire una verità assoluta. Potrebbe anche essere una fesseria.


leggi "Brasile - Cuore americano con sapore di vetro e ferite"
leggi la recensione di L'uomo che uccise Getùlio Vargas  di Jo Soares




GIUSEPPE CIARALLO
Giuseppe Ciarallo (1958), milanese di origini molisane, ha finora pubblicato numerosi racconti su giornali, riviste e antologie. La sua scrittura in presa diretta è ricca di immagini pescate a piene mani dalla musica (con una narrazione spesso catramosa come la voce di Tom Waits, il sarcasmo zappiano, i ritmi, le sincopi e l'improvvisazione jazzistica), dal cinema (il lirismo di Wenders e Kurosawa, la visionarietà di Jarmush), dalla pittura (il simbolismo di Magritte e i colori caldi del Sud di Dalì) e non ultima, naturalmente, dalla letteratura dei suoi scrittori preferiti (Dostoevskij con i suoi personaggi estremi, Silone e Jovine, suoi conterranei, con il proprio amore per la terra, per arrivare agli americani Hemingway, Kerouac, Fante e Bukowski).
Nel 1994 Giuseppe Ciarallo ha pubblicato per l'editore Tranchida "Racconti per sax tenore" che per quattro mesi è stato ai vertici della classifica dei tascabili più venduti. Per lo stesso editore, è del 1999 la raccolta di racconti "Amori a serramanico". Collabora attivamente alla redazione della rivista telematica "Kalporz".


i racconti di Giuseppe Ciarallo nella Stalla
leggi "Rapa al capolinea"
leggi "Un lungo addio"
leggi "Like A Bird"
leggi "Ma che MUUUUUUUUUUsica!"
leggi "Jazz in scatola di montaggio"
leggi "Brasile - Cuore americano con sapore di vetro e ferite"

leggi l'intervista del nonno a Giuseppe Ciarallo




(12 giugno 2001)

TUTTE LE STORIE
MANDA LA TUA STORIA

STORIE E SPECIALI
Stalla Aperta: "Il pippistrello e la falena"
Stalla Aperta: "Il Monaciello II"
Stalla Aperta: "Il Monaciello"
Stalla Aperta: "Plick"
Stalla Aperta: "L'Ospite"
Rock Malato - Indovina la band e vinci...
Stalla Aperta: "Gerardo il pazzooide"
Stalla Aperta: "L'intruso"
Stalla Aperta: "Storia di Timo"
Stalla Aperta: "Luci della notte d'autunno"
Stalla Aperta: "Poteva solo sentire"
Stalla Aperta: "Lamento"
Stalla Aperta: "(Senza titolo)"
Stalla Aperta: "Dancin' Fool"
Stalla Aperta: "Prima e poi"
Stalla Aperta: "Sospiri nel vento"
Stalla Aperta: "Il The alla menta"
Stalla Aperta: "Scampoli"
"Dance Dance Dance" (recensione)
"Ed avevamo gli occhi troppo belli" (recensione)
Dieci anni senza Pier Vittorio Tondelli
Le provenienze dell'amore (recensione)
Questa notte mi ha aperto gli occhi (recensione)
Bentornato rinnegato!
Tokio Blues (recensione)
Miles è vivo!
Speciale Festivaletteratura 2001
Speciale La Crus - Videointervista sul libro "Crocevia"
Brasile - Cuore americano con sapore di vetro e ferite
Videointervista a Cristina Donà
Tutte le altre storie!

Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati