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| Herbie
Hancock |
Si tratta di personaggi sconosciuti che saliranno,
negli anni a venire, sul trono dei grandi della
storia: Herbie Hancock, Chick Corea, Wayne
Shorter, Dave holland, Joe Zawinul, John Mc Laughlin,
Tony Williams. Con questo gruppo MILES realizza
qualcosa di meraviglioso: per la prima volta una
Jazz-Band utilizza strumenti elettrici in un album
davvero lontano da ogni possibile confronto con
i risultati sinora raggiunti.Il titolo è
"In a Silent Way". Si gustano, per la
prima volta, i mitici suoni del 'Piano Fender',
dell''Organo Hammond', della chitarra completamente
elettrificata. Si tratta di due brani sviluppati
sulla ricerca di sonorità nuove, misteriose,
costruite su di un unico pedale di tonalità.
Sembra di trovarsi nel mezzo di una banda tribale
dove MILES è collocato al centro di un
cerchio di uomini danzanti: con imprevedibile
estro si muove veloce toccando dolcemente un uomo
e poi l'altro, senza schemi, liberamente, lasciando
loro la libertà di espressione, ma con
discrezione, non da protagonisti ma da tessitori
di un profondo organico di emozioni.Nasce, così,
un'atmosfera rarefatta, fluida, quasi surreale.
Immagini e colori scorrono nella mente lasciando
serenità e mistero. Sono queste le prime
basi sulle quali si costruiranno le massime espressioni
di tutto il mondo.
Ci troviamo di fronte al nascere del cosiddetto
"Jazz Elettrico" portato al superlativo
dalla registrazione di un nuovo album nell'Agosto
di questo stesso anno. "Bitches Brew"
- questo il titolo - è uno dei più
grandi capolavori di MILES DAVIS; la band cambia
alcuni elementi, i batteristi sono due - Jack
deJohnette e Lenny White - viene aggiunto un basso
elettrico a quello acustico e vengono inserite
percussioni di ogni tipo affidate alle preziose
mani di Don Alias e Jumma Santos. Ascoltando questo
capolavoro, si è trasportati in una dimensione
di ritmi esotici, vivaci, le percussioni svolgono
un ruolo fondamentale liberando suoni sconosciuti
ma radicati profondamente in culture diverse:
indiane, africane, orientali, anche tipicamente
americane. Rispetto a "In a Silent Way"
qui il lavoro d'insieme si fa più completo
ed incisivo. Da questo momento, e per alcuni anni,
si alternano momenti molto difficili per MILES
DAVIS: la droga, disturbi fisici e, probabilmente,
una forte crisi artistica, lo portano ad uscire
di scena fino ad una nuova ripresa nel 1981.
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| Keith
Jarrett |
In questo anno, infatti, esce l'album "The
Man With the Horn" dove sentiamo suonare
nomi illustri dell'attuale musica contemporanea:
Mike Stern, Keith Jarrett, Marcus Miller,
Al Foster. Qualche anno dopo esce "Star people".
Sono tutti lavori dove MILES cerca di ritrovare
una strada lasciata da molto tempo e che trova
sfogo nel 1985 con la pubblicazione dell'album
"Tutu'". Non è certo un lavoro
facile all'ascolto e che divide la critica in
accese polemiche. C'è chi, legato al vecchio
MILES DAVIS, non accetta questo nuovo messaggio
e si sente tradito: viene definita 'musica insignificante',
priva di poesia e sentimento e, effettivamente,
di primo acchito lascia questa sensazione. Tutti
i brani sono realizzati con parecchie influenze
dell'elettronica, con arraggiamenti pesanti, difficili.
Eppure c'è una profonda realtà -
in questo album e nel successivo "Amandla"
- nella nuova creazione di MILES: suoni della
strada, angoli dimenticati delle metropoli potenti,
un incalzare di ritmiche dure, soffocanti.
La sua tromba ci rende osservatori passivi di
una realtà evidentemente troppo cambiata,
a volte crudele, espressa in frasi spezzate, in
suoni conturbanti.
Ho cercato di semplificare i punti focali dell'attività
creativa di un grande artista che rappresentano
le radici più profonde delle attuali tendenze:
Jazz-Rock, Funky-Jazz, Fusion sono i figli di
una grande evoluzione resa possibile dalle imprevedibili
strade percorse da MILES DAVIS.
'In "ogni" tutto c'è una parte
di Lui'.
Ecco perché mi è inevitabile sentire
le infuocate impennate della sua tromba in un
brano di Jazz moderno, ecco perché sento
i suoi respiri in ogni forma muscale di spessore:
ecco perché - in questo mio scritto - nessun
verbo al passato, ecco perché MILES è
VIVO.
Miles
Davis
- Bitches
Brew
- Kind
Of Blue
- Miles
Ahead
- Miles
Smiles
Herbie
Hancock
- Concerto
al Teatro Valli di Reggio
Keith Jarrett
- The
Koln Concert
- La Scala
- The Melody
At Night With You
- Whisper
Not
Miles
Davis (il sito ufficiale)
Herbie
Hancock (sito semi-ufficiale)
Keith
Jarrett (il sito ufficiale)
Miles
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