Le parole
«Nel libro ci sono dei termini
ricorrenti: "comunque",
"tondo", "acqua".
Il primo è legato ad un mio
modo di essere, e cioè quello
di mostrare sempre anche il contrario
di quello che penso.
"Tondo" perché una
volta mi era stato fatto notare che
ho una scrittura rotonda. Questa cosa
mi ha stupita piacevolmente, dal momento
che io mi sono sempre vista molto
spigolosa, sia nell'aspetto fisico
che nel nome (con tutte quelle "i".).
"Acqua" perché, anche
nei miei album, amo fare riferimento
alla simbologia naturale (per es.
canzoni come "Goccia", "Nido").
E anche perché nutro un costante
desiderio di mare, forse perché
vivo in montagna (Val Seriana, provincia
di Bergamo).»
Immagini & altro
«Mi piace molto scrivere
per immagini, ma devo imparare a raccontare,
a strutturare una trama. Credo che
sia importante parlare nel modo più
sincero: che vuol dire scavare. Ed
è per questo che ci metto un
sacco di tempo a scrivere i testi
delle canzoni. Per ora non ho il panico
della pagina bianca. Credo che basti,
forse, continuare a raccontare quello
che succede. Se poi non succede niente,
beh.vuol dire che siamo morti.
Nel libro ricorrono anche scene di
vita domestica. Sono nata sotto il
segno della Bilancia, in un giorno
di equinozio (23 settembre): questo
mi condanna ad un'oscillazione perenne,
in tutte le cose e, quindi, anche
tra l'essere cantante e casalinga.
Nel libro ci sono diversi scarabocchi,
disegnini, che ho fatto io (come formazione,
ho fatto il Liceo Artistico e l'Accademia
di Belle Arti), anche durante i viaggi.
Ci sono anche delle e-mail: credo
che quello della mail sia un linguaggio
straordinario, perché consente
di essere molto liberi e spontanei.»
Il viaggio
«Amo molto scrivere e scarabocchiare
durante i viaggi perché traggo
ispirazione dallo scorrere delle immagini.
Viaggiare è il miglior modo,
secondo me, di crearsi delle occasioni
speciali, anche se ho sempre un po'
paura a spostarmi.»
La malinconia
«La malinconia e il dolore ispirano
le cose più poetiche. Le cose
belle vivono in superficie (forse),
parlano da sole.»
Il sonno
«Amo molto dormire, forse perché
sogno tanto, e mi ricordo i sogni
che faccio.»