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SPECIALE CRISTINA DONA'
di Elena Guarneri, Federico Olmi, Luca Vecchi
» Intervista a Cristina Donà


MODENA - Non è la "sindrome di Mollica" a farci dire che chiacchierare con Cristina Donà è stato un piacere.
Dopo la presentazione del suo libro "Appena sotto le nuvole" Cristina ci ha parlato di pioggia, musica e testi, dei La Crus e di Manuel Agnelli, del difficile approdo al secondo album "Nido" e ha anche "canticchiato" il suo prossimo singolo...


"Appena sotto le nuvole", come è nato il titolo del libro?
» vedi l'intervista (real player)
Diciamo che per i titoli che devo trovare alle canzoni o agli album in genere prendo il testo e vedo se c'è una frase che può rappresentare quella canzone o l'album. Ho fatto la stessa cosa per questo libro, su suggerimento anche di Michele Monina, che è il ragazzo che mi ha contattato per questa collana di "musicisti-scrittori". Abbiamo trovato questa immagine, questa frase che è contenuta in una piccola poesia e c'è piaciuta, un po' perché vivendo in montagna mi nutro un po' di questa dimensione spazio-temporale, cioè tra il terreno e le nuvole perché sono spesso basse. Poi mi piaceva, mi sento un essere umano molto etereo, molto sospeso, e questo titolo mi rappresenta molto.

A proposito di nuvole, sei metereopatica? Il clima ti influenza?
Mi influenza molto, soprattutto quando sono a casa.[...] Abitando in montagna se c'è brutto tempo non hai una grossa possibilità di movimenti al di fuori di casa tua, in genere vado in depressione, dormo, mi faccio delle grandi ronfate. [...]
Poi alla fine la malinconia o la melanconia, questa condizione d'animo un po' sotto quota spesso aiuta a scrivere delle cose. se non dormo. Quando è bello vado a passeggiare, quindi mi rimane più tempo quando piove.

Rileggendo un testo che hai scritto hai mai pensato di aver scritto una banalità tremenda?
Ho avuto questa impressione quando ho riletto il primo tentativo di assemblamento dei testi per il libro, ho chiamato Michele e ho detto "senti non mi sembra il caso di pubblicare queste cose". Mi succedono entrambe le cose, mi capita di scrivere frasi che mi sembrano di una banalità abissale e poi quando le rileggo dico "oh, non sono proprio così banali" e il contrario. Devo dire che se mi sono messa a fare questo mestiere è perché credo che le cose che ho da dire mi piacciono sennò non le userei né per far canzoni né per fare libri.

I testi delle canzoni
Ho iniziato a scrivere i testi delle mie canzoni improvvisamente, perché a un certo punto mi sono resa conto che non mi bastava più cantare le canzoni degli altri. I primi testi delle mie canzoni erano scritti da Davide Sapienza (che ora è mio marito). Il mio primo testo vero è stato "Aridità dell'aria".
Sottopongo sempre i testi a mio marito e a Manuel Agnelli (importantissimo per la mia formazione musicale, oltre che grande amico), anche se comunque sono abbastanza sorda ai suggerimenti. In generale, la musica mi viene abbastanza spontaneamente e velocemente, mentre scrivere i testi è molto più difficile.
Alcune volte nasce prima la musica, altre le parole. Dipende.

Come hai vissuto le aspettative seguite al successo del primo album "Tregua"?
Non è stato facile gestire questa cosa, perché io soffro molto la sindrome delle aspettative che si hanno su di me, quindi ho sofferto un po' nel fare il secondo album, ho sofferto perché ho dovuto combattere con questo modo di essere che se vuoi è anche un po' presuntuoso di voler fare le cose sempre belle e che soddisfino in qualche modo gli altri. Questo per un periodo, comunque sono cose che secondo me è naturale pensare. Da un certo punto ho deciso che dovevo liberarmi di questa paura e fare quello che avevo fatto per il primo album e cioè raccontare delle cose che mi appartengo, va bè io ambivo a progredire, quindi cercare melodie diverse, scrivere di argomenti diversi rispetto al primo, sforzarmi di raggiungere una stesura dei testi piu' chiara, non in senso banale, di raccontare le cose sempre in modo diverso. Questo per l'evoluzione da "Tregua" a "Nido", però la base doveva essere che ci doveva essere Cristina Donà.

Come è stato il rapporto con i La Crus?
» vedi l'intervista
(real player)
Sono stati importantissimi per il mio primo approccio con la discografia. Perché quando ho cominciato a scrivere loro mi hanno proposto di aprire i loro concerti, chitarra e voce, e mi hanno portato in giro dandomi l'opportunità di farmi un po' conoscere e in più mi hanno presentato alla Mescal, a Valerio Soave che è il titolare della Mescal, e quando vieni presenta al "boss" di una casa discografica da artisti che già lavorano lì sei comunque facilitata perché non arrivi come sconosciuta con un provino che magari non ascoltano neanche. Girare con loro ed essere introdotta alla Mescal sono state due cose fondamentali. [...]
Io sono felicissima di essere entrata in questa cerchia di musicisti, perche stimo piu o meno tutti, e perche' e quello che io volevo fare. Mi sento molto coccolata, ho avuto la possibilità di fare quello che volevo, di fare cose strane, di sperimentare di esprimere il mio mondo esattamente così come volevo. Spero di avere la possibilità di continuare a gestire così il mio spazio non sarà semplicissimo. Loro vorranno sicuramente un bel singolone per il prossimo album, ho già in mente qualcosa che fa.

I progetti
A fine ottobre aprirò tre date di Ani Di Franco. Per i progetti legati alla scrittura, c'è in cantiere un libro con Michele Monina su un viaggio che abbiamo fatto negli USA sulle orme di Springsteen, oltre ad una rubrica mia che curerò su "Rockstar".

 SPECIALE CRISTINA DONA'
» Cristina Donà parla di "Appena sotto le Nuvole"
» Discografia e recensioni su MusiKàl!


 LINK

Siam Tre Piccoli Porcellin - Live
la recensione dell'ultimo disco dal vivo degli Afterhours di Manuel Agnelli

Crocevia
la recensione dell'ultimo album dei La Crus (Cristina partecipa in "Via con me" di Paolo Conte)


www.lacrus.com
il sito ufficiale dei La Crus

www.valseriana.bg.it
sito in 3 lingue a cura dell'Ufficio Turistico della Val Seriana e Valle di Scalve, zona in cui Cristina vive insieme a suo marito Davide Sapienza.
Sara nuvoloso? Fara bel tempo? Sul sito esiste un servizio di informazioni meteo aggiornato 24 ore su 24.






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