Massimiliano Locandro

CLASSIFICA 2009
1. The Horrors: “Primary Colours” (Sul palco hanno la grazia e l’arguzia di mille capre tibetane che brucano erba secca allo stato brado. Ancora adesso non riesco a capire come abbiano fatto a tirare fuori questo strepitoso album.)
2. Uochi Toki: “Libro Audio” (Più che musica fanno “comunicazione stratificata in rima”, raggiungendo vette di assoluta genialità. Un orgoglio tutto italiano di cui essere fieri)
3. Animal Collective: “Merriweather Post Pavilion” (Così difficile da digerire e malgrado tutto inspiegabilmente irresistibile. Maestri del pop psichedelico)
4. The Pains Of Being Pure At Heart: s/t (Una bella novità. Mi hanno fatto ripensare ai The Jesus and Mary Chain, che da “pischello” hanno fatto fondere tutti i miei walkman)
5. Telefon Tel Aviv: “Immolate Yourself” (Sofferto, oscuro, quasi “premonitore”)
6. Phoenix: “Wolfang Amadeus Phoenix” (Il disco dell’estate. Zucchero filato che non si attacca al lavoro del dentista)
7. Wilco: “The Album” (Li ho visti in concerto al Teatro della Pergola di Firenze e mi hanno letteralmente fulminato. Poi mi sono divorato il loro ultimo album.)
8. Maisie: “Balera Metropolitana” (L’aggettivo “banale” sembra proprio non poter rientrare nel loro personale vocabolario sonoro)
9. Tricky Meets South Rakkas Crew: “Tricky Meets South Rakkas Crew “ (La colonna sonora del ventunesimo secolo. Quando la contaminazione diventa così completa, “rischia” di raggiungere l’infinito.)
10. Grizzly Bear: “Veckatimes” (“Two Weeks” è proprio quel genere di canzone che vorresti ascoltare e riascoltare per tutta la vita)
Il disco “Tapis Roulant” dell’anno (ovvero potresti correre tutto il giorno senza sentirne la fatica): The Prodigy “Invaders Must Die”
La copertina che non avresti mai voluto vedere: Diaframma “Difficile da trovare”
Il video che “ti acchiappa e non ti molla”: Uochi Toki “Il ladro”
Il video “che fa tanto strano ma va bene lo stesso perchè ne parlano tutti bene e non voglio fare la figura di quello che non ci capisce niente di arte visiva”: Port Royal “The Photoshopped Prince”
Il concerto più imbarazzante del 2009: The Horrors all’Auditorium Flog di Firenze. Semplicemente osceni, anzi, imbarazzanti.
Il concerto più figo del 2009: Wilco al Teatro della Pergola di Firenze. Sul palco hanno dimostrato empiricamente il detto “C’è elettricità nell’aria”.
|