
MUSIKÀL! AWARDS 2008
Massimiliano Locandro

Top five
1. FLEET FOXES “Fleet Foxes”: Tutti ne parlano bene, ed hanno maledettamente ragione. Davvero un gran bel disco.
2. BONNIE PRINCE BILLY “Lie Down In The Light”: Doveroso tributo alla carriera di un’immarcescibile icona del cantautorato rock.
3. THE SILVER MT.ZION MEMORIAL ORCHESTRA & TRA-LA-LA BAND “13 Blues For Thirteen Moons”: Non è vero che il post-rock è morto. In questo caso resuscita splendidamente in un’inedita chiave neo-psichedelica.
4. MATT ELLIOT “Howling Songs”: La chiusura di una stupenda e sofferta trilogia merita un posto di riguardo in paradiso.
5. PORTISHEAD “Third”: Difficile ascoltarlo in auto, difficile ascoltarlo in relax, difficile ascoltarlo nel bel mezzo di un party…però elargisce a piene mani manciate di novità, genio ed inquietudine.
Le copertine più belle
MATT ELLIOT “ Howling Songs”: Già da tempo ero convinto che Vania Zouraliov fosse un artista di tutto rispetto. In questo caso si supera e riesce ad imprigionare tutta l’anima irrequieta di “Howling Songs” dentro ai contorni fascinosi dei suoi disegni.
SUPERPARTNER “Love Hotel”: Le foto della giovane Anna Di Prospero catturano l’attimo con talento e genialità. Una piacevole sorpresa tutta italiana.
Il concerto più divertente dell’anno.
FUJIA E MIYAGI Firenze, 4 dicembre: Recenti studi hanno dimostrato che è impossibile ascoltarli e rimanere del tutto immobili.
Il concerto più devastante dell’anno.
dEUS Firenze Firenze, 28 ottobre: Il gruppo di Tom Barman dal vivo conosce ben pochi rivali. Energia e potenza allo stato puro.
Le speranze per il 2009.
Che sia un anno di pace e non di guerra.
Che Obama possa mantenere le sue promesse.
Che la ricerca possa essere finanziata dallo Stato e non dai “liberi” cittadini.
Che tutti i pozzi di petrolio del mondo si possano prosciugare fino all’ultima goccia.
Che i Sigur Ros tornino ad essere i Sigur Ros.
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