
MUSIKÀL! AWARDS 2008
Lorenzo Centini

1. Meshuggah – Obzen
Violenza meccanica esasperante, senso del groove quasi funky, controllo delle dinamiche esagerato. Capolavoro.
2. Portishead – Third
Io “Closer” quando è uscito non ero ancora nato. “Third” sposta la faccenda ancora più in là, in un'ipotetica linea di continuità che lo collega al capolavoro dei Joy Division passando per “Kid A”. Se fossi intellettualmente onesto, sarebbe questo il disco dell'anno.
3. Tv On The Radio – Dear Science
Non tutti i colpi vanno a segno, ma rimangono il combo su cui fondare la propria fiducia nel futuro. L'unico gruppo moderno del pianeta e non è una questione ideologica.
4. Mojomatics – Don't Pretend That You Know Me
Rickenbacker per tutti! Parafrasando i Creedence, sembra che abbiano scritto un album per ognuno. Impossibile non muovere testa-culo-piede. Al momento, l'avanguardia dell'Esercito della Salvezza del R'n'R nella penisola. Attendiamo le risposte di Hormonas, Mutzi Mambo, Bone Machine, Ray Daytona e Rippers.
5. a.a.v.v. - Ministero dell'Inferno
La peggiore cartolina di Roma. I rapper più odiati dai rapper, brutti, sporchi e cattivi, opportunisti e rozzi, palloni gonfiati saliti sul carro dei vincitori che esagerano per darsi un tono... ma tra le righe dei loro testi c'è la città vera, quella delle periferie che circondano di asfalto la capitale. E le campane, alla fine, suonano a morto.
6. Offlaga Disco Pax – Bachelite
Il socialismo dei nostri è questione personale e s'era capito. “Bachelite”, tra nebbie soniche ammantanti e parole al vetriolo, prosegue il discorso ed entra ancora di più tra le carni.
7. One Day As a Lion – e.p.
Niente di meno di quello che ci si aspettava dalla somma dei due musicisti in gioco, cioè: tantissimo.
8. Motorpsycho - Little Lucid Moments
I 21:05 della title track valgono l'intera discografia dei ... (inserire il nome di un gruppo qualunque, l'affermazione rimane vera comunque).
9. Vampire Weekend – Vampire Weekend
Disco fresco, perfetto, gioioso, colorato. Essenza pop dell'anno.
10. Gentlemen's Agreement – Let Me Be a Child
Sorpresa dell'ultimo momento. Da Napoli, un inno alla vita di campagna che manda Cutugno a farsi benedire. Rasserena pure giorni impossibili.
I 10 dischi che, se la matematica lo permettesse, finirebbero nella lista precedente
Black Mountain – In The Future
Fosse uscito nel 1972, ora lo inseriremmo tra i capolavori di tutti i tempi. Sabbath, Stones, Floyd.
Se proprio bisogna vederci un problema, il fatto è che non è uscito nel 1972...
Prophilax – Coito Ergo Sum
Congiure di palazzo tolsero la vittoria sanremese agli Elii... I Prophilax hanno tirato fuori un masterpiece di filosofia pura, ma nemmeno io ho il coraggio di dargli l'oro...
Cold War Kids – Loyalty To Loyalty
Disco dolente e indolenzito, incipit da infarto (“Against Privacy”), tono rassegnato come la luce riflessa dalla polvere che si deposita sul tavolo quando non c'è più molto da fare.
Wire – Object 47
“Quanti anni c'hanno questi qua?”
Sigur Ros - Með Suð í Eyrum Við Spilum Endalaust
Zitti zitti, ecco il disco che i Coldplay cercano goffamente di registrare da un po' di tempo a questa parte.
Erykah Badu – New Amerykah Part One (4th World War)
Bello o no, la amo e basta!
Brian Jonestown Massacre – My Bloody Underground
Piccola Enciclopedia Psichedelica Illustrata.
Dead Meadow – Old Growth
Forse hanno abbandonato la visionarietà dei dischi precedenti, ma sull'argomento hanno ancora molto da dire anche a gruppi sulla bocca di tutti (chi ha detto Black Angels incontra la mia approvazione).
Mars Volta – Bedlam In Goliath
Prima o poi dovranno tirarlo fuori un vero capolavoro (di non più di 40 minuti, spero). Sembra che siamo sulla strada giusta. Almeno hanno capito che scrivere canzoni non è reato.
Melvins – Nude With Boots
Questo sarebbe un gruppo avviato alla pensione? Fuori penna e quaderno, prendiamo appunti.
Premio: “A 'sto punto era mejo 'na cover band degli Iron Maiden”
Fleet Foxes
Concerti dell'anno
1. R.E.M.
2. Motorpsycho
3. Acid Mothers Temple & the Meltin Paraiso UFO
4. Erykah Badu
5. Brutal Truth
Canzone dell'anno
Tv On The Radio – “Golden Age”
Inno dell'anno
Bugo - “C'è crisi” (e anche rima dell'anno, crisi-visi)
Prossimo inno del PD
Prophilax - “Clerottura di Co***oni”
“clerottura di co***oni,
io mi sbattezzerò!
cl*ro al cl*ro dei buffoni,
l'otto per mille non ve lo do!”
Prossimo inno del PdL
Prophilax - “Vivi e Lascia Chia**re”
“non mi fr*ga di chi sei,
se sei etero e sei gay,
se ti in***i i trans sono solo ca**i tuoi!
se te piace pijallo lì,
se lo vuoi infilare là,
tutto ok se l'altro dice che je va!”
Prossimo inno dell' IdV
Prophilax - “Altri Ca**i, Stessi C**i”
“quale ponte sullo stretto,
le autostrade devi fa'!”
Evento dell'anno
Ho conosciuto di persona i Natas (ecchissene...)
Detto dell'anno (e di tutti gli anni precedenti e a seguire)
Tira più un pelo di fi*a che un carro di buoi
Gnocca dell'anno
Scarlett Johansonn (ma facciamo finta di nulla sul suo disco...)
Film dell'anno
Juno
Libro dell'anno
“Le Benevole” di Jonathan Littel (c'ho messo quasi un anno, embè?)
Sito dell'anno
www.blogotheque.net
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