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Le classifiche personali degli scribacchini di Kalporz.

Simone Dotto

ALBUM

10) Radiohead, In Rainbows”: e beh...

9) Ministri, “I Soldi sono finiti”: un esordio zozzo, acerbo e promettente come non se ne vedevano da tempo e che fa ben sperare per il futuro prossimo del rock italiano.

8) Grinderman, Grinderman: cambiare nome lasciando intatta la sostanza pare essere la moda dell’anno. Ma se per i nostri leader politici i risultati non sono poi così incoraggianti, col rock australiano di Cave (…e perdonate il paragone!) è tutt’altra musica

7) Pj Harvey, White Chalk: perché Piggèi rimane Piggèi, anche se dibiancovestita.

6) Morgan, “Da A ad A”: c’è poco da far gli snob! E’ uno dei migliori dischi pop-avanguardistico dell’annata, ed è tutto italiano.

5) Animal Collective, Strawberry Jam: eccone un altro. Centrifuga di nevrosi e di idee strampalate all’interno di undici scintillanti pacchetti canzone.

4) Giardini di Mirò, Dividing opinions: post rock ed elettronica allo stato dell’arte. Mai come ora la Bologna dello shoegaze si sprovincializza e…alza la testa!

3) Dinosaur Jr, Beyond: gli anni zero passeranno alla storia come il decennio dei Ritorni e dei Ripescaggi. Ma fra tanta anticaglieria c’è qualcuno che non ha perso lo smalto…

2) Murder by Death, “In Bocca al Lupo”: in pochi se li sono filati ma questi giovani dall’Indiana sono i nuovi pupilli di un indie americano in decadenza.

1) Il teatro degli Orrori, Dell’impero delle tenebre: Perchè è il gruppo italico più scandaloso del momento: tanto sangue e sudore, poca concessione al belcanto e ai canoni del rock radiofonico.

 

CANZONE DELL'ANNO

Intervention”, Arcade Fire (da “Neon Bible”). Dall’organo a canne di una cattedrale fino a Bruce Springsteen, questo brano varrebbe da solo tutto il nuovo album dei canadesi. E poi “Working for the church while your family die” è uno dei versi più belli degli ultimi 5 anni, anche se non saprei spiegare il perché!

La Gigantesca Scritta Coop”, Le Luci della Centrale Elettrica. Un’anatema di poesia urbana nella nostra lingua: il suo maggior pregio, la potenza catartica del ritornello.

CONCERTO DELL'ANNO

Wilco il 17 luglio allo Spaziale Festival, Torino.

D’accordo, per quanto mi riguarda “Sky Blue sky” è sempre stato un disco piuttosto fiacchetto, ma gli imprevisti della loro unica data italiana hanno messo in risalto una live band dalle enormi capacità.


UOMO DELL'ANNO

Chris Hufford
Il manager dei Radiohead padre legittimo, secondo le dichiarazioni di Thom Yorke, dell’idea di distribuire in rete “in Rainbows” aggratis. Uno dei pochi uomini del Music Biz a guardare davvero in faccia la realtà senza limitarsi a pianger miseria. HE’S OUR MAN!

Bob Dylan
Tutti quanti (ri)parlano di lui: lo (ri)scoprono, lo scompongono, lo analizzano, lo interpretano e lo reinterpretano, lo decantano e lo (ri)cantano…e lui non muove un dito. Geniale no?

James Murphy
Ma potrebbe essere benissimo l’uomo per tutti gli anni e per tutte le stagioni, a patto che lo abbiate visto dal vivo. Il fatto che abbia pubblicato un lavoro per fare jogging poi, con la panza che se ritrova, lo rende semplicemente mitico


DONNA DELL'ANNO

Amy Winehouse (l’unica che meriti una foto)

Sostanzialmente perché è una bella sgnacchera, ma diversa da tutte le belle sgnacchere del music system. Poi perché fa una musica gradevole ma tutt’altro che nuova ,diversa però da tutte le musiche gradevoli ma tutt’altro che nuove del music system. Terzo, perché ha insegnato a quei cafoni dei deejay a pronunciare il nome di Billie Holiday (anche un po’ a sproposito, per la verità). Quarto perché è salita scorbutica e irremediabilmente fatta e/o ubriaca sui palchi di mezzo mondo, compreso quello degli Mtv Awards dove ha fatto incetta di premi, ché appena a quelli ci fai sentire un po’ di musica buona gridano subito al “fenomeno qualità”.


BAND DELL'ANNO

Arcade Fire per oggettività, Teatro degli Orrori per passione.

BAND BOLLITA DELL'ANNO

Procul Harum e New Trolls, insieme per i rispettivi reunion tour. Una medaglia al valore per chiunque, al di sotto degli –anta, abbia avuto il fegato di assistere a questo concerto di antiquariato.

ESORDIENTE DELL'ANNO

Le Luci della Centrale Elettrica: Vasco Brondi è una bomba che potrebbe scoppiarci tra le mani. Se saremo fortunati…


DELUSIONE DELL'ANNO

Queens of the Stone Age, Smashing Pumpkins...e mi sanguina il core!


FILM (MUSICALE) DELL'ANNO

I’m not there di Todd Haynes, nel bene e nel male di una società mediatica…a pezzi!


EVENTO ESPLOSIVO DELL'ANNO

L’Heineken Jammin Festival! Chi c’era sa perché...


PRONOSTICI E PROFEZIE

Vincitore dei Musikal Awards 2008: un 45’ come ai bei tempi! Il duetto Berlusconi ft Saccà su “Se telefonando” mixata per l’occasione da tale Dj PancEtta : se nel frattempo non ci avranno fregato tutta la memoria, sarà un bel revival.

 

 

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