Le classifiche
personali degli scribacchini di Kalporz.
Luca Vecchi

ALBUM
1. Radiohead - In Rainbows
I Radiohead
sono il mio gruppo di riferimento e do ragione a Thom
Yorke qualsiasi cosa dica. Però non
riesco a parlare di loro. Mi blocco. Non mi escono
le parole. Sorrido come un cretino, faccio dei versi,
annuisco, muovo la testa a ritmo, saltello. Temo, insomma,
di non riuscire a mantenere la sufficiente distanza
critica.
2. Broken Social Scene Presents:
Kevin Drew - Spirit If…
La filarmonica canadese al servizio di un direttore
d'orchestra senza podio. Per come la vedo io
un disco solista è sempre
un'operazione un po' sgradevole. Come dire che non
ti stanno simpatici del tutto quelli del tuo gruppo.
Il suo disco Kevin Drew invece l'ha registrato insieme
ai BSS, ed è venuto fuori un alternarsi di bisbiglii
e fragore da strofinarsi sulle orecchie.
3. The National – Boxer
Il vocione di Matt Berninger sa proprio di giornate
fredde e serate passate a rimuginare su un sacco di
problemi. Fantastico dunque.
4. PJ Harvey - White Chalk
Viva il blackout elettrico, viva la moratoria sulle
chitarre imposto a PJ Harvey in questo nuovo, fragilissimo
album.
5. Ralfe Band – Swords
Inglesi?
Passaporto per favore. Ebbene sì.
Cool più o meno quanto una zucchina quelli della
Ralfe Band sono riusciti a costruire questo piccolo
capolavoro sotterraneo, che si nutre di influenze sparpagliate,
dai Balcani, ai Kinks, a Tom Waits.
6. Maximo Park - Our Earthly Pleasures
Un album bello teso e tagliente. Come prendere due
schiaffi quando sai che te li meriti.
7. the good the
bad and the queen – st
Un'atmosfera più da reduci che da super-gruppo.
Da noi quelli di una certa età e con un po'
di cose da raccontarsi si trovano al bar. Ecco il bar
da Damon, dove vecchi amici bevono un bicchiere e brindano
alla bellezza struggente della malinconia.
8. Giardini di Mirò - Dividing
Opinions
Uscire con un album a gennaio è un po' come rinunciare
a stare nelle classifiche di fine anno. Ti fai l'appunto
ma poi si perde sotto le bollette e gli sconti della
coop. Non si sono perse invece le opinioni della band
emiliana, molto convincenti sul tema del post-rock e
del pop.
9. Settlefish - Oh Dear!
Un album in cui le asprezze si sciolgono nella melodia.
La band indie rock meno italiana d'Italia.
10. A Toys Orchestra - Technicolor
Dreams
Qualcuno diceva che se fai una corsa ascoltando
un disco intero alla fine ti senti
come se lo avessi registrato tu. Non avendo un paio
di Nike agli LCD Soundsystem
ho preferito il terzo lavoro della band campana.
E, visto il mio stato di forma, a graziarmi sono
state le ballate.
CANZONE DELL'ANNO
Settlefish – I Go
Quixotic
Disco drive - Goodbye
Radiohead - 15 step
Okkervil River – Our Life Is
Not A Movie Or Maybe
Maximo Park – Our Velocity
Kevin Drew – Farewell
To The Pressure Kids
Battles - Atlas
Art Brut – Direct Hit
CONCERTO DELL'ANNO
Vinicio Capossela – 21 luglio 2007 (Italia
Wave)
UOMO DELL'ANNO
Fabio Bonelli per Musica Da Cucina (www.myspace.com/musicadacucina)
DONNA DELL'ANNO
Cazzurillo (www.myspace.com/cazzurillo)
BAND DELL'ANNO
Radiohead
CITTA' DELL'ANNO
Reggio Emilia
“Immigrato a Reggio da Albinea”.
Così c'è scritto
sul mio nuovo certificato di residenza. Il caffè alla
Torrefazione, la Biblioteca aperta fino alle 22, il
caffè letterario con le cioccolate buone, Piazza
Fontanesi, il distributore di latte crudo. Anche se
Albinea è a 8 km, come tutti gli immigrati
ansiosi di essere accettati sono entuasiasta della
mia nuova città.
CHI VINCERA' I MUSIKAL AWARDS
2008?
Senza dubbio gli Arbdesastr
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