Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

MusiKàl! Awards 2003

Per votare il vostro disco dell'anno cliccate qui

Samantha Colombo Awards

I 10 dischi

ASIAN DUB FOUNDATION - Tank
DEPECHE MODE - Playing The Angel
EDITORS - The Back Room
KAISER CHIEFS - Employment
KATE BUSH - Aerial
MERCURY REV - The Secret Migration
NINE INCH NAILS - With Teeth
PAUL WELLER - As Is Now
QUEENS OF THE STONE AGE - Lullabies To Paralyze
THE WHITE STRIPES - Get Me Behind Satan

Il 2005 è stato un anno da vivere tutto nei solchi dei vinili e tra gli auricolari dei lettori. Editors e Kaiser Chiefs sono solo un paio di defibrillatori della new brit generation, mentre Mr. Paul Weller torna in scena con un album elegante quanto l’ultimo re dei mod. Altro ritorno, quello della sensualità cristallina di una grande donna del rock, Kate Bush, con un album che è letteralmente un soffio d’aria fresca, un po’ come l’ultimo lavoro dei Mercury Rev, onirico, raffinato, complesso e semplicemente suadente. Su tutto un altro fronte, Queens Of The Stone Age e White Stripes confermano il proprio versatile percorso creativo, ma è soprattutto Jack White ad imporsi come Artista consapevole e completo. Allo stesso modo, Depeche Mode e Nine Inch Nails stanno bene alla larga dal carrello dei bolliti elettronici: i primi con un album melodico ed eclettico quanto basta, mentre Trent Reznor si isola di nuovo tra reminiscenze d’avanguardia e ruvidezze rock. E gli Asian Dub Foundation? Al solito, a loro il merito di non peccare in energia e trascinare oltre confine una commistione di generi che trova terreno tanto fertile nelle periferie delle metropoli inglesi. E per quanto concerne il Bel Paese, farò finta d’aver scordato dove si trovi… nonostante meritino attenzione alcune rade scintille, come “La malavita” dei Baustelle ed il recupero, se non filologico, sicuramente poetico, de “Quel lungo treno” di Massimo Bubola.

Quello che non vi sareste mai aspettati
JOHN HAMMOND JR - In Your Arms Again

Un paio di bolliti
Oasis
New Order


Tre libri
“Colazione al Fiorucci Store (Milano)”, di Gemma Gaetani
“Non buttiamoci giù”, di Nick Hornby
“Taboo Tunes: la musica fuorilegge”, di Peter Blecha


Tre concerti
M.A.S.S. (Milano, 16 Novembre)
Maximo Park + Kaiser Chiefs (Milano, 15 Novembre)
U2 (Milano, 20 Luglio)

 

Scrivi a Samantha Colombo

 

Dite la vostra
Meglio del 2004, peggio del 2001, simile al 1993, sempre meglio del 1901? Dite la vostra in Osteria.

I precedenti
MusiKàl! Awards 2004 - MusiKàl! Awards 2003 - MusiKàl! Awards 2002 - MusiKàl! Awards 2001

 



Speciali
Intervista a Mathew Jonson (Cobblestone Jazz)
10 anni di Kalporz!
Il rock dell'età adulta
Intervista ai Baustelle
Intervista ai Real Estate
Intervista a The Veils
La Top 100 del decennio
IKEA-POP
"Ti faccio una cassettina!"
tutti gli Speciali

Kalporzgrafie
le monografie di Kalporz
Pixies



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter