|
Raffaele
Meale Awards
TOP TEN
Daniele Brusaschetto Mezza
luna piena
Gogol Bordello Gipsy
Punk: Underdog World Strike
Hood Outside
Closer
Lcd Soundsystem Lcd
Soundsystem
Lighting Bolt Hypermagic Mountain
Low The
Great Destroyer
Oneida The
Wedding
Piano Magic Disaffected
Six Organs of Admittance School
of the Flower
Patrick Wolf Wind
in the Wires
Ho sempre odiato fare le classifiche, lo ammetto senza
problemi. Ho sempre odiato stilarle non perché
non mi diverta la semplificazione propria della lista,
ma perché arrivato alla scrematura finale mi
ritrovo sempre con undici/dodici titoli, e senza la
capacità di capire quali eliminare. Insomma,
una vera tortura: questa volta l’album che non
voleva saperne di andarsene dalla top ten è stato
“I
Am a Bird Now”, opera seconda di Antony
(al quale ritaglio un meritatissimo spazio anche nella
sezione “concerti”). Alla fine ho preferito
puntare su nomi meno conosciuti, che avrebbero bisogno
di risaltare un po’ di più per permettersi
una qualche minima pubblicità – ovviamente
nei limiti e nelle possibilità di Kalporz, canale
mediatico sicuramente poco abituato a dare del tu al
mero commercio -. Così ecco comparire tra i magnifici
dieci il bellissimo “Mezza luna piena” di
Daniele Brusaschetto (aiutato, nella mia catalogazione
per ordine alfabetico, anche dall’iniziale del
cognome), i Lighting Bolt duri e puri di “Hypermagic
Mountain” e la follia multiculturale dei Gogol
Bordello. Questione di scelte, ripeto: perché
il 2005, pur non potendo contare sul capolavoro dei
capolavori, ha messo insieme una bella serie di ottime
uscite, sia nel panorama globale che in quello più
strettamente italico. Se infatti non può che
far piacere la conferma di gruppi quali Oneida, Low,
Animal Collective e Xiu Xiu, sensazioni altrettanto
confortanti le hanno date nomi nuovi come Bikini
Atoll, Russian Futurists e Bloc Party. E
dalle nostre latitudini, oltre al già citato
Brusaschetto, ecco arrivare Offlaga Disco Pax
– anche loro avrei inserito volentieri nella top
ten -, Maisie, Bachi da pietra, Bron Y Aur e
Afterhours
(e quanto mi trovo lontano su loro dalle posizioni di
Daniele Paletta!). Insomma, un anno da gustarsi con
calma, in attesa del 2006 che, eccolo, è già
qui…
GLI ESCLUSI (DI POCO…)
Afterhours Ballate
per piccole iene
Akron/Family Akron/Family
Animal Collective Feels
Antony & the Johnsons I
Am a Bird Now
Bachi da pietra Tornare
nella terra
Bikini Atoll Liar’s Exit
Bloc Party Silent
Alarm
Bron Y Aur Vol.
4
Vashti Bunyan Lookaftering
Daft Punk Human
After All
Fursaxa Lepidoptera
Jackie-O Motherfucker Flags of the Sacred Harp
Kaiser Chiefs Employment
Maisie Morte a 33 giri
Murcof Remembranza
Offlaga Disco Pax Socialismo
tascabile (prove tecniche di trasmissione)
Russian Futurists Our
Thickness
Skygreen Leopards Life
& Love in Sparrow’s Meadow
Xiu Xiu La forêt
I BOLLITI
Beck - Guero
Francesco De Gregori - Pezzi
Mars Volta - Frances
The Mute
Nine Inch Nails - With
Teeth
Subsonica - Terrestre
RACCOLTE
The Ex Singles
Period
I Refuse It Le
cronache del videotopo
Remo Remotti Canottiere
CONCERTI
Slint
+ Radian (Bologna, 4 Marzo)
Caroliner Rainbow (Roma, 23 Marzo)
Oneida
(Roma, 22 Maggio)
Devendra
Banhart + Entrance (Roma, 18 Luglio)
Antony & the Johnsons (“Arezzo Wave”)
Bonnie
‘Prince’ Billy (Faenza, 6 Agosto)
LIBRI
Questi volumi non sono usciti nel 2005, ma sono state
le letture più interessanti:
Antonin Artaud Succubi e supplizi
Guy Debord Opere cinematografiche
Ernesto De Martino Morte e pianto rituale
Jack Kerouac Orfeo emerso
Tommaso Landolfi Cancroregina
FILM
Rimando tutti alla lettura, nella sezione Puorz
du cinéma, del resoconto dettagliato
del 2005
Scrivi a
Raffaele Meale
Folk
2005 di Raffaele Meale
Conferme, delusioni, commoventi ritorni e nuove promesse.
Dagli Akron Family a Zevendra Banhart,
l'intenso anno del folk in 51 dischi. Vai
all'articolo
Dite
la vostra
Meglio del 2004, peggio del 2001, simile al 1993,
sempre meglio del 1901? Dite
la vostra in Osteria.
I
precedenti
MusiKàl! Awards
2004 - MusiKàl!
Awards 2003 - MusiKàl!
Awards 2002 - MusiKàl!
Awards 2001
|