Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

torna alla pagina principale

MusiKàl! Awards 2003

LA TOP TEN DI MAX CAVASSA
In rigoroso disordine alfabetico, ecco i Magnifici 10 del 2004, salvati da una melma sempre più fetida e viscosa composta da musica plastificata per supermercati, irritante lounge per aperitivi da 15 euro, tra freddi sorrisi e finta nonchalance in glaciali bar alla moda, desolanti introversioni underground che celano a fatica un apatico nulla dietro il fantomatico “impegno”, metodica “coverizzazione” sciatta e contrattuale di vecchi hit.
Voilà le 10 pepite setacciate.
Franz Ferdinand - Franz Ferdinand
Non inventano niente di nuovo, ma sparano le loro cartucce con grande fisicità, potenza e quella manciata di humour che li eleva decisamente sopra la media.

Jens Lekman – When I said I wanted to be your dog
Discretamente nei paraggi di Paul Simon, Donovan, Real Tuesday Weld e Scott Walker, Lekman impressiona per sobrietà e velata malinconia. Promettente cantautore svedese, un commesso in meno all’Ikea.

Paolo ConteElegia
Il nostro amatissimo Avvocato si rituffa nelle nebbie padane, ormai confuse con quelle del tempo che se ne va. Disco introverso, finemente arrangiato, esce alla distanza, come un purosangue sul rettifilo finale.

Seu JorgeCru
Cantante/autore/attore, Jorge è una delle punte di diamante della nuova leva brasileira. Il cuore batte per i grandi De Moraes e Buarque, lo sguardo va verso gli Usa, la Francia, l’Italia. Affascinante e carismatico.

The Divine ComedyAbsent friends
Un gioiello di pop orchestrale. Neil Hannon è uno dei pochi grandi compositori degli ultimi vent’anni. La sua voce rivaleggia coi maggiori crooner del passato. Artificio, classe, magniloquenza: prendere o lasciare.

Sondre Lerche – Two way monologue
Il ragazzino prodigio di Bergen continua a sintetizzare magistralmente i seguenti califfi: Bacharach, Beach Boys, Beck, Divine Comedy. Canzoni terse e cesellate, timbro vocale profondo: se continua così, è un mostro.

Manu Chao – Sibérie m’était contée
The dark side of Manu Chao. Una riflessione sulla vita e su Parigi (la sua Sibérie…), amata-odiata. Lo stile è inconfondibile, malinconia e una certa disillusione sono sentimenti più inediti. Disco importante, per di più affiancato da una splendida pubblicazione del disegnatore Wozniak (Canard Enchainé).

The BeesFree The Bees
Se il pop inglese attraversa una fase di stanca (i Franz Ferdinand sono scozzesi!) non è certo colpa dei Bees. Questi isolani di Wight provano a salvare la madrepatria con brio e freschezza, tra Byrds e Beta Band: il risultato è più che buono.

The Dears – No cities left
Gruppo canadese con la testa e il cuore oltreoceano, dalle parti di Pulp, Blur, Bowie e Smiths. Il cantante Murray Lightburn è un incrocio tra Albarn e Morrissey, ”Lost in the plot” una canzone di rara bellezza, l’album è denso di idee e attraversato da un’inquietudine decadente e inafferrabile.

Thomas FersenLa Cigale des grands jours
Personaggio di levatura artistica straordinaria, Fersen rinnova da dieci anni a questa parte la nobile tradizione della chanson française. Si spazia da Brassens al klezmer, da Prevert al vaudeville, dalla valse musette al quartetto d’archi. Originale, geniale, enciclopedico.

 

MENZIONE D'ONORE
Avrei volentieri allargato l’esclusivo Club dei 10 anche al venerabile maestro Tom Waits ("Real gone"), al sempre più convincente Badly Drawn Boy ("One plus one is one") e ai deliziosi Kings Of Convenience ("Riot on an empty street"), vicini di casa di Sondre Lerche a Bergen. Si rinnova il fermento delle vecchie città anseatiche?

 

CARRELLO DEI BOLLITI

Doppia premessa: il carrello dei bolliti è una delle sporadiche visioni celestiali che ci sono concesse su questa nuda terra. Per di più, in questo momento ho molto appetito. E’ dunque con somma indulgenza che eviterò di mischiare umane cadute artistiche, promesse mancate e carriere ormai da anni ridotte allo stato vegetativo con il fremito provocato dal passaggio del carrello tra i tavoli, l’emozione di vederselo bloccato finalmente davanti a sé, il rito del taglio delle carni, selvaggio e amorevole. Per questa cerimonia laica vi consiglio il ristorante Da Bertino, in via Lame a Bologna.

Note bollite senza rancore per R.E.M., Cure, U2, Ed Harcourt (quest’ultimo scottato anzitempo). Va molto peggio per chi nasce già bollito come i Keane e per gli innumerevoli cloni scialbi dei Radiohead e Coldplay. Pasto scadente perfino nella ciotola di Fido: trattasi del 99% dei partecipanti alle top ten del mondo cosiddetto civilizzato. Qualcosa è effettivamente cambiato da quei giorni intorno al 1967, 1968: Stones, Beatles, Procol Harum, Small Faces, Hendrix, Who, Donovan, Kinks si sorpassavano a vicenda nelle classifiche inglesi e americane. Calo dell’offerta, calo della domanda, o a braccetto verso abissali profondità estetico-culturali?
Buon 2005!

 

 

DITE LA VOSTRA NEL TAVOLO IN OSTERIA

Il vino c'è, le sedie pure. Dite la vostra sui migliori o sui peggiori dischi del 2004 nel nuovissimo tavolo appena apparecchiato dall'oste Valdo.

 

MEMORIA DA KALPORZIANO

MusiKàl! Awards 2003 - MusiKàl! Awards 2002 - MusiKàl! Awards 2001

 




Speciali
Intervista a Mathew Jonson (Cobblestone Jazz)
10 anni di Kalporz!
Il rock dell'età adulta
Intervista ai Baustelle
Intervista ai Real Estate
Intervista a The Veils
La Top 100 del decennio
IKEA-POP
"Ti faccio una cassettina!"
tutti gli Speciali

Kalporzgrafie
le monografie di Kalporz
Pixies



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter