Bio
GEM BOY
(fonte: comunicato stampa)
I
Gem Boy sono sei ragazzi, metà di
Bologna e metà di Modigliana, con quattro
demo-tape all'attivo (che trasformati in mp3 li
hanno resi uno dei gruppi più scaricati
da Internet) e un album ("Internettezza
Urbana", pubblicato nell’estate
del 2002, che ha venduto quasi 20mila copie).
Il modo di suonare e di costruire testi dissacranti
gli ha fatto guadagnare il titolo di Elio e
le Storie Tese del nuovo millennio.
Demenziali come gli Skiantos, si sono inventati
prima una formula musicale che loro stessi definivano
“Viagra music”. Poi si sono
impossessati di classici della canzone italiana
(da Salirò di D.Silvestri trasformato in
“Pedalò” a “rosso relativo”
di Tiziano Ferro trasformata in “Grosso
preservativo”), dissacrandone testi e contenuti.
Per farsi un idea dei loro testi piccanti e demenziali
basta leggere i titoli della loro discografia;
“Sfighbuster”, “Orgia Cartoon”,
“Il Triangolo nei Bermuda” e “F.I.G.A.”
sono solo alcuni dei brani più celebri
prodotti dalla band. Il loro suono, una miscela
di generi che parte da una base pop rock e finisce
con lo spaziare in qualunque altro ritmo a seconda
di chi o cosa si deve prendere in giro in quel
momento.
Quella dei Gem Boy è una storia che inizia
nel 1993, quando un gruppo di amici si
incontrano in un sexy shop e decidono,
con un paio di strumenti elettro-casalinghi, di
iniziare a scrivere alcune canzoncine per prendere
in giro gli amici. Da quel giorno i fantastici
6, nutrendosi solo di fumetti, cartoni animati
e film porno diventano un’entità
unica e crescono insieme (loro dicono anche nelle
dimensioni del pene).
Cercare di inquadrare il frutto del loro background
culturale non è semplice.
Anche se le origini geografiche e soprattutto
il loro modo di interpretare il rock si avvicina
agli Skiantos (a cui hanno fatto alcune volte
da spalla), in realtà il modo di suonare
e di costruire testi dissacranti è più
simile a quello dei primi Elio e le Storie Tese,
con i quali, non a caso condividono la passione
per grandi artisti come Rocco Siffredi o la mitica
Cicciolina (porno star internazionali).
Ed è probabilmente la grande passione per
il mondo porno che contribuisce a creare quell’atmosfera
goliardica che si respira durante le esibizioni
dei Gem Boy, dove, tra doppi e tripli sensi, la
“gnocca” diventa protagonista, magari
in versione riveduta e corretta attraverso gli
occhi di Candy Candy o di Lady Oscar.
Non sono però solo i manga ad essere vittime
dello loro pungenti parodie.
"Sbollata" presentato dai Gem Boy
1.
E' risaputo ormai che i Gem Boy hanno subito per
anni l'influenza dei cartoni giapponesi e quindi
anche la loro lingua è diventata un po'
giapponese, lingua che è servita per non
sembrare troppo volgari a camuffare la parola
sborrata. Perché per noi questo CD è
davvero una sborrata!
2.
E' da anni che i Gem Boy ci provano a fare il
salto di qualità e a uscire dal sottobosco
musicale, ma a causa dei loro testi espliciti
e dal loro essere divenuti famosi esclusivamente
per le cover rifatte, sono stati etichettati,
anzi bollati. Ecco che il titolo dell'album rimanda
a questo grande desiderio di essere sbollati una
volta per tutte e dimostrare che si possono dire
parolacce con intelligenza e con della musica
per niente ingenua.
Il bollino con il bambino rosso applicato sui
programmi non adatto ai minori è un chiaro
riferimento a tutto il tema del book di questo
CD e i Gem Boy ironicamente giocano con la censura
a cui sono abituati da tempo.
3.
L'album sarà principalmente pop-rock moderno
i testi sono principalmente storie che trattano
le 1000 vicissitudini tra un uomo e delle donne
immaginarie.
4.
Potremmo definirlo un CD stereo-emozionale: su
un canale le parole, che spero vi facciano ridere
e forse in un'occasione anche farvi scendere una
lacrimuccia, sull'altro canale la musica, musica
che se l'ascolti senza le voci non diresti mai
si tratti di demenziale, studiata nei minimi particolari,
divertente, piena di citazioni sublimi e subliminali,
che da energia e ti fa battere il piede e il cuore.
I Gem Boy sono:
CarlettoFX – Voce e testi
Max Vicinelli – batteria e musiche
JJ Muscolo – Chitarra
Denis Valentini – Basso
Marco Sangiorgi – Tromba - tastiere
Sdrushi – Fonico fucktotum |