Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

WILCO
Yankee Hotel Foxtrot (Nonesuch, 2002)
segnala questa recensione 
Vai ai preferiti di Rokko!
Questo disco non può mancare nella tua rokkoteca!
Vai ai preferiti di Rokko!
recensione di M & R scrivi un'email


Il rischio che si corre con il nuovo disco dei Wilco è prestare troppa attenzione al rumore che ne ha anticipato la pubblicazione più che alla musica che contiene. Del resto è innegabile che "Yankee Hotel Foxtrot" porti i segni inconfondibili del disco di culto: il rifiuto da parte della Sire di pubblicarlo perché considerato troppo sperimentale, nonché il coinvolgimento nelle registrazioni di Jim O'Rourke, una figura chiave nella musica alternativa americana degli ultimi tempi. Così per appropriarsi fino in fondo di questo disco, bisogna scansare queste voci e dimenticarle. E poi immergersi completamente negli undici brani che costituiscono "Yankee Hotel Foxtrot".

Perché sono proprio le canzoni a rendere grande questo disco. La penna di Jeff Tweedy, il principale compositore dei Wilco, è sempre stata eccellente già quando militava nel gruppo con cui ha iniziato a farsi conoscere, gli Uncle Tupelo. Solo che la sua scrittura si è fatta più moderna, abbandonando i richiami alle radici del suono americano, al folk e al country. Certo, qualche traccia del passato è ancora presente. "I'm the Man Who Loves You", per esempio, ha l'andamento di una ballata country, e la splendida "Jesus, Etc.", nasce dal suono di un violino prima di approdare ad uno splendido soul, in cui tra l'altro Tweedy scrive uno dei testi più belli del disco e intona "Avevi ragione a proposito delle stelle, ciascuna è un sole che tramonta". Ma più che altro i Wilco guardano oltre.

Lo si capisce sin da "I Am Trying to Break Your Heart", sospesa a mezz'aria in un'atmosfera onirica che sembra prossima agli ultimi Radiohead, appoggiata su tastiere liquide e qualche rumore in sottofondo. Un'aria straniante e piena di fascino che si ritrova più volte nel resto del disco, ma che nasconde una vena melodica splendente.
E' lo stesso per gli abissi che svela "Radio Cure", in cui Tweedy confessa "There is something wrong with me", che si appoggiano soltanto su un leggerissimo tappeto percussivo, su una chitarra acustica e su qualche nota di piano, eppure lasciano segni profondi. La stessa inquietudine affiora in "Poor Places", una cantilena che cresce sulle note di tastiere e piano, e nella conclusione struggente
di "Reservations".

Il resto del disco è invece una manciata delle migliori canzoni pop ascoltate negli ultimi anni. Tweedy dimostra di avere una scrittura asciutta ed efficace, e offre brani senza fronzoli e ottime melodie, come stanno lì a dimostrare l'eccellente "Kamera", la ballata beatlesiana "Ashes of American Flags" e il ritmo incalzante di "Pot Keattle Black". Ma costruisce anche brani che sanno colorarsi d'improvviso come l'incedere sicuro di "War on War" o il caracollare allegro di "Heavy Metal Drummer", una cosa buffa che sprigiona allegria e racconta di vecchie canzoni dei Kiss suonate in gioventù.

Così, dopo aver ascoltato tutto, si comprende che "Yankee Hotel Foxtrot" è in effetti un grande disco. Per le canzoni di cui è fatto e per nessuna altra ragione.


Collegamenti su Kalporz:
Radiohead - Kalporzgrafia



27 maggio 2002


Track list:

1. I Am Trying to Break Your Heart
2. Kamera
3. Radio Cure
4. War on War
5. Jesus, Etc.
6. Ashes of American Flags
7. Heavy Metal Drummer
8. I'm the Man Who Loves You
9. Pot Keattle Black
10. Poor Places
11. Reservations



I commenti
 
Reed&Cale87 22 agosto 2002
CD STUPENDO UNO DEI MIGLIORI DELL'ANNO UN COSIGLIO..........COMPRATELO ASSOLUTAMENTE.

aggiungi il tuo commento!
torna su




»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter