L'idea è senza dubbio intrigante. Far incontrare
due artisti differenti e scovarne i punti di contatto.
Da un lato trovate uno dei personaggi più irregolari
della musica indipendente americana, Jad Fair,
membro degli Half Japanese e autore di diverse
collaborazioni, le ultime con Yo La Tengo e Daniel
Johnston, dall'altro i Teenage Fanclub uno dei
gruppi britannici di culto più inclini a seguire
le ariose melodie dei Big Star. Un incontro inatteso,
che ha prodotto questo "Words of Wisdom and Hope",
registrato a Glasgow, la città di provenienza
dei Teenage Fanclub.
Un incontro più che produttivo, perché l'attacco
del disco è fulminante. Prima "Behold the Miracle",
che ha una melodia freschissima e incalzante sorretta
dalle chitarre e dal suono di un organo, una di
quelle canzoni pop ruvide che è impossibile togliersi
dalla testa, sulla stessa lunghezza d'onda di
Velvet Underground e Jonathan Ritchman. Di seguito
arrivano la dolcezza di "I Feel Fine", dalle parti
del Lou Reed soffice di "Coney Island Baby", e
soprattutto "Near to You', ossia un altro gioiello
melodico che esplode letteralmente nel ritornello.
Continuando con la delicata "Smile" e proseguendo
fino alla rumorosa "Crush on You", il gioco riesce
alla perfezione. Canzoni gioiose e primaverili,
armonie perfette su cui la voce un po' sgraziata
di Jad Fair canta parole d'amore. "If you're looking
for a love song, you've come to the right place",
dice appunto il Nostro in "Crush on You".
Continuasse su questo registro ne uscirebbe un
disco adorabile. Invece, proseguendo, la tensione
si stempera, la musica rallenta e le canzoni appaiono
più smorzate, più normali. Spesso piacevoli, tra
qualche buon intermezzo folk, "Vampire's Claw",
e qualche nuovo impulso di energia, "Love's Taken
Over", talvolta senza la concisione necessaria,
così che i brani divengono troppo lunghi e scivolano
nella noia, come accade in "You Rock".
In ogni caso, quello che resta memorabile è la
partenza bruciante di un buon disco che avrebbe
potuto essere davvero grande.
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