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LAMB
What Sound (Mercury, 2001)
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di M & R scrivi un'email

Un'attesa lunga tre anni prima di ritrovare i Lamb, che, con i due dischi pubblicati in precedenza, sembravano una delle più belle realtà della musica elettronica. Ma, come già successo ai Portishead, l'incanto è sembrato rompersi. Si spiegano così tre anni ad aspettare che uscisse questo "What Sound", per un gruppo che nel frattempo pare sia stato perfino sull'orlo dello scioglimento.

Non che si noti che il tempo sia passato. Le parti migliori di "What Sound", quelle canzoni lente e sofferte, in cui affiora un mare di emozioni, sono quelle di sempre, esattamente come accade ai migliori autori. Canzoni come quella che apre e dà il titolo al disco, affidata alla voce cristallina di Louise Rhodes, alle partiture di archi e praticamente a nient'altro. Un brano sospeso in aria, quasi del tutto privo di sezione ritmica, come in fondo era anche "Gorecki", il piccolo capolavoro che stava sul loro "Debut Album". Toccano le stesse corde "I cry", malinconica e profonda, con ospiti Michael Franti degli Spearehead alla voce e Arto Lindsay alla chitarra, e l'incanto di "Gabriel", ballata dal fascino assoluto, dove brillano ancora una volta gli archi.

Ma "What Sound" è un disco che sa anche proporre facce nuove. Tessiture ritmiche spezzate e raffinate, "Sweet" e la strumentale "Scratch bass", e qualche contaminazione etnica che affiora in "One". E poi l'approdo finale di "Just Is", il brano più dolce, dove la voce di Louise Rhodes è più lieve e la musica, una tastiera e qualche effetto, quasi gioiosa.



Recensioni collegate
Michael Franti - Stay Human



29 ottobre 2001


Track list:

1. What Sound
2. One
3. Sweet
4. I Cry
5. Scratch Bass
6. Heaven
7. Small
8. Written
9. Gabriel
10. Sweetheart
11. Just Is
12. Blessing In Disguise



I commenti
 

Homogenic
6 novembre 2003

come non rimanere affascinati dalla bellezza e la potenza dell album what sound,,mi ha seguito per piu di un anno giorno per giorno,sul treno accompagnandomi a scuola.ho condiviso molte cose con questa musica,ed è stato un punto in comune di riferimento tra me e una persona,è emozionante,stupefacente.

la canzone I cry è sulbime
ascoltandola,ti fa semplicemente sentire piu sensibile,umano
bellissimo


elenazeta
25 gennaio 2002
Vincere le reticenze verso la musica elettronica è più semplice se ci si lascia trasportare nell'atmosfera primordiale dei Lamb. Evocazioni pre-umanesimo per i loro suoni che richiamano dinosauri, eruzioni vulcaniche,brodi primordiali e lotta tra Angeli e Diavoli. Voce androgina e vellutata accompagna un suono pulito ma vibrante nella sua semplicità. Mi sono ricreduta!


FAKoLL 31 dicembre 2001
questo disco è semplicemente meraviglioso, lascia senza parole con quelle sonorità dolci e la meravigliosa voce di Louise Rhodes. nonostante il mio genere preferito sia la drum 'n' bass questo CD mi ha veramente colpito e ho molta paura che vada a finire in mezzo a quelle clasifiche di musica pop (dico ho paura perchè non voglio che un album così bello e dalle così sane radici vada a mescolarsi a quella stupida musica commerciale, ma è un disco troppo bello perchè la gente non se ne accorga: il duo Andy/Lou è riuscito a ricreare delle grandi canzoni che restano li, sospese, non partono mai veramente, magari con una bella batteria o un assolo di voce, ma ti lasciano così, sospeso ad ammirare la bellezza delle cose che prima non aevi neppure notato esistere.

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