Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

LUCINDA WILLIAMS
West (Lost Highway, 2007)
segnala questa recensione 
di Michele Sarda scrivi un'email

Quello del cantautorato americano è un universo immenso. E c’è chi non perderà mai la voglia di esplorarlo, nel tentativo di comporre una personalissima mappa stellare. Soprattutto se coadiuvato da scoperte come questa.

Lucinda Williams non è una novellina. Anzi, è una vera e propria bandiera di quella branca di autori affezionati tanto a Gram Parsons (nume tutelare soprattutto in una “Fancy funeral” che si rifà alla sua “$ 1000 wedding”) quanto a Hank Williams, tanto a Neil Young quanto a Leadbelly. Comunque, mai come in “West” la sua musica ha suonato così vitale, energica e attuale. Non è un album leggero, “West”: è attraversato da un sentimento di sconfitta e rassegnazione che a tratti raggiunge abissi oceanici (come in “Unsuffer me”). La strada scelta per gli arrangiamenti porta più alla asciuttezza che all’opulenza, schivando i territori più roots/country dei dischi precedenti, dando anche molto spazio alle elettriche (la splendida “Come on”). Il vero fulcro energico è comunque rappresentato dalla voce di Lucinda, a tratti suadente e pulita, a tratti graffiante e ruvida alla Marianne Faithfull, mentre il suo talento come autrice si palesa soprattutto nell’iniziale “Are you alright?”, nella lenta, livida “Where is my love?” e nella commovente “What if”.

Lucinda Williams non è abbastanza giovane per essere definita una rivelazione, e non è abbastanza vecchia per essere liquidata come “pezzo di storia”: è semplicemente l’ennesima incarnazione della tradizione della canzone d’autore americana, così solida da poter continuamente rinascere dalle proprie ceneri.

collegamenti su MusiKàl!
Neil Young -
le recensioni
Marianne Faithfull
- Before The Poison
Marianne Faithfull - Kissin' Time

 



11 maggio 2007


Track list:

1. Are you allright?
2. Mama you sweet
3. Learning how to live
4. Fancy funeral
5. Unsuffer me
6. Everything has changed
7. Come on
8. Where is my love?
9. Rescue
10. What if
11. Wrap my head around that
12. Words
13. West



I commenti
 

 

aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter