Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

DOT ALLISON
We Are Science (Mantra Records, 2002)
segnala questa recensione 
Vai ai preferiti di Rokko!
Questo disco non può mancare nella tua rokkoteca!
Vai ai preferiti di Rokko!
recensione di Max Cavassa scrivi un'email


Se il precedente "One dove" aveva dato grandi dimostrazioni sulla classe e le possibilità di Dot Allison, questo nuovo "We are science" conferma ed aumenta la sensazione di essere di fronte ad un'artista varia e di grandi potenzialità, le quali cominciano ad assumere contorni sempre più netti e precisi. Tale maturazione si rivela anche nella decisa presa di responsabilità di controllo artistico: la Allison si occupa infatti in prima persona della produzione dell'album, coadiuvata da Keith Tenniswood dei Two Lone Swordsmen e saltuariamente affiancata da membri dei Death In Vegas e Mercury Rev.

Il suono ora punta verso una sorta di elettrodance di classe, con particolari riferimenti a certi momenti musicali tipici degli anni '80. Si passa così da atmosfere che partono dal cupo battito senza speranza delle produzioni Factory Records (Martin Hannett = Joy Division), a citazioni fredde e geometriche modello Kraftwerk, fino a momenti più esplosivi e frenetici vicini agli Shamen epoca "In Gorbatchev we trust". I riferimenti al citato periodo anni '80 continuano e si estrinsecano nelle affascinanti costruzioni sonore chiamate "I think i love you", "Make it happen" o "Strung out", dove Dot coniuga con eccellente abilità richiami che fanno venire in mente le prime sperimentazioni dei non ancora famosi Human League ed addirittura degli inarrivabili Wire dei leggendari "Chairs missing" e "154".

Insieme a queste indubbie doti di assemblatrice, doti che le consentono di aspirare ad una patente di originalità indubbia, vogliamo anche sottolineare la voce bella ed emozionante della Allison, un vestito che calza sempre alla perfezione con qualsiasi corpo musicale gli si chieda di "indossare". Un disco importante, pulsante, energico e contemporaneamente sfuggente, da gustare in profondità, dunque da avere.


collegamenti su MusiKàl!
Mercury Rev - All Is Dream
Mercury Rev - Concerto a Roma



22 luglio 2002


Track list:


1. We're only science
2. Substance
3. You can be replaced
4. Performance
5. Wishing stone
6. Make it happen
7. Strung out
8. I think i love you
9. Hex
10. Lover




I commenti
 




aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
NOVITA'
le ultime recensioni

Masoko - M

Oasis - Dig Out Your Soul
Wire – Object 47
Bandabardò - Ottavio
Tv On The Radio - Dear Science

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Suzanne Vega - Castelnuovo Rangone (MO)
Liars - Hiroshima Mon Amour (Torino)
AA.VV. - Nextech 2008 (Firenze)
Brutal Truth - Palarockness (Genzano di Roma)
AA.VV. - Nextech Festival 2007 (Firenze)

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati