Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Collateral

A HAWK AND A HACKSAW
The Way The Wind Blows (Leaf / Wide, 2006)
segnala questa recensione 
di Daniele Paletta scrivi un'email

“I Balcani sono una polveriera”: quante volte lo abbiamo sentito dire, e quante volte questa frase si è poi rivelata vera? Un’Europa ancora nascosta, che il mondo ha imparato a conoscere solo attraverso i film di Kusturica e Paspaljevic; eppure, la vitalità musicale di quelle terre è ancora tutta da indagare. Ci ha pensato Goran Bregovic, certo, che i serbi accusano di aver rubato le melodie rom e di averle svendute all’Occidente; la Kocani Orkestar ha prestato i suoi servigi ubriachi a Vinicio Capossela: eppure, possibile che per riscoprire un focolaio di musica meravigliosa dovessero arrivare due americani di Albuquerque, New Mexico, come Zach Condon (con i suoi Beirut) e Jeremy Barnes, ex-batterista di uno dei gruppi indie-rock più citati e meno conosciuti al mondo, i Neutral Milk Hotel?

Proprio Barnes, con i suoi A Hawk And A Hacksaw, ha impiegato due album ad arrivare al nocciolo della questione, e ora, con “The way the wind blows”, ha capito una cosa fondamentale: pure in mezzo alle tradizioni musicali che cambiano da paese a paese, il vero cuore della musica balcanica è la festa, la celebrazione del suonare assieme, e poco importa che siano marce funebri (la dolente “In the river” d’apertura) o danze scatenate (“Gadje sirba”). Ed è una musica, questa, che si conosce e si impara solo viaggiando, stando a contatto con la gente, ripescando la gioia del fare musica: per “The way the wind blows”, Barnes ha ricostruito una mappatura dell’Europa dell’est fatta di note, radunando attorno a sé la violinista klezmer Heather Trost (straordinaria nel dettare il tempo alla forsennata “The sparrow” o a invitare a una lenta danza circolare in “Waltz for strings and tuba”), la Fanfare Ciocârlia (brass band romena che borbotta al suo meglio riprendendo la melodia tradizionale di “Gadje sirba”) e lo stesso Zach Condon dei Beirut (alla sua tromba il compito di scuotere in cuore agitato di “Fernando’s giampari”); infine, ha portato tutti in un piccolo villaggio della Romania, Zece Prajini, dove il disco è nato in un clima irripetibile.

Trenotto minuti anarchici e gioiosi, anche quando l’atmosfera sembra farsi mesta: suonare, in questi luoghi, è recuperare le proprie radici (che cosa ci farebbe altrimenti l’oud in “God bless the Ottoman Empire”, se non ricordare la lunga dominazione turca sui Balcani?), celebrando ogni occasione. Per chi è stato in queste terre, “The way the winf blows” sarà un tuffo al cuore, e dovrà sforzarsi per non correre a fare la valigia e ripartire; per tutti gli altri, sarà solamente (?) la (ri)scoperta di un mondo musicale altrimenti trascurato, se non fosse stato per un’etichetta di culto come la Leaf o per un eroe minore dell’indie-rock come Barnes, che non vedeva l’ora di sbarazzarsi di quell’etichetta per appiccicarsi addosso quella, molto più degna, di viaggiatore curioso.

collegamenti su MusiKàl!
News > A Hawk And A Hacksaw in tour
Goran Bregovic - Tales & Songs from Weddings & Funerals
Goran Bregovic - Concerto alla Festa dell'Unità di Reggio Emilia
Goran Bregovic - Concerto al Made in Bo di Bologna
Vinicio Capossela - le recensioni

 



23 marzo 2007


Track list:

1. In the river
2. The way thr wind blows
3. Song for Joseph
4. Fernando’s giampari
5. God bless the Ottoman Empire
6. Waltz for strings and tuba
7. Oporto
8. Gadje sirba
9. The sparrow
10. Salt water
11. There is a river in Galisteo



I commenti
   
aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni

One Day As A Lion - One Day As A Lion EP

Grace Jones - Hurricane
Dargen D'Amico – Di vizi di forma virtù
The Banshee - Your Nice Habits
Luomo - Convivial

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Supergrass - Estragon (Bologna)
Built To Spill - Kulturbolaget (Malmö)
Primal Scream - Vega (Copenhagen)
Killing Joke - Rolling Stone (Milano)
Paul Weller - Estragon (Bologna)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati