Mai label fu più attagliata al suo pupillo. La Loud Records e i MOP,
l'hardcore e la cattiveria fatta a rap. "Warriorz" è il titolo,
e il concetto più delicato dell'intero album. Non dovrebbe stupire, una
crew di rapper cattivi e sboccati. L'hardcore poi è stato a lungo il
campione del movimento, che si chiamasse proprio hardcore o magari gangsta.
Il concetto è quello lì, sempre lui. Ci sono i niggaz, ci sono
i bianchi che li rinchiudono nel ghetto, e ci sono i niggaz incazzati
che si occupano di fare giustizia. Tutto molto giusto, ma con i MOP è
un'esperienza nuova.
Si trattasse solo di urlare! "Warriorz" è un album inattaccabile,
di qualità insomma. E guardate che i MOP urlano, gesummaria se urlano...
Ma ad oggi sono la sintesi del rapper. Sono due grossi niggaz che fanno
del sano rap su basi violente e asciutte. Basi da battaglia, of course. Si guadagnano
ogni centimetro del "Parental Advisory" sulla copertina del cd. E
lo fanno con dignità, perché sanno scrivere. Sanno rappare, e
fanno le uniche basi che vanno bene per loro. Ma sanno scrivere, anche. Ottime
liriche, che abitano a varie miglia dall'oceano di BimClickChaccaFlickRick
di molto hip hop contemporaneo. Anche se... Avete presente la comunità
nera dei film di Spike Lee? Guardate che lui ci scherza, ma neanche troppo.
Ecco, il sogno americano, "The Real Thing" (no, non la Coca Cola),
per quello stereotipo di quartiere ghetto deve diventare "The Real Shit".
La comunità nera non vuole integrarsi, vuole solo le stesse cose di quella
bianca. Le stesse opportunità, lo stesso rispetto, gli stessi soldi.
Non puoi andare da un ragazzo di Brookling, mostrargli l'America e dirgli che
"tutto questo, un giorno, sarà tuo". Di questa real thing non
se ne fa nulla, e non è poi strano che voglia the real shit. Che
insomma dimostri qualche perplessità sulla politica famigliare del presidente,
per dirla in poesia. Un'intera generazione di rapper è cresciuta imparando
e replicando l'hardcore, che avevano imparato da altre personalità storiche
dell'hip hop. Avete presente i Boogie Down Production, il gruppo di KRS-ONE?
Da lì in poi l'estetica hip hop si è evoluta, e in questo caso
si è irruvidita. Un buon esempio di crew da battaglia sono gli Onix,
come tanti altri e meglio di tanti altri. Cosa hanno allora i MOP, per essersi
guadagnati un riguardo particolare? Hanno lo stile, nelle produzioni e nei testi.
Nelle produzioni varie, abbastanza varie, e nelle liriche potenti. Magari non
varie, ma efficaci e potenti, questo sì.
They know they can't tame us or change us,
So they treat us like strangers (WE'RE DANGEROUS)
I am so anxious, that it scares me sometimes
Find myself doin shit that wouldn't cross the average mind
I seem to find time to nig-gotiate (MASH)
Renogiate blast at a nigga straight BLAST
Get rid of his ass, rugged never smooth
(M) BLAST (O) BLAST (P) on the move!
Ma non mi incantano. I MOP nascono nel periodo più tristo dell'hip hop,
intorno al 1994, e fanno il rap di quel periodo. Sono al quarto
album, e non ne hanno sbagliato uno. Sono giovani, Li'l Fame
e Billy Danzenie, e visto di cosa sono capaci c'è caso
che proseguano a produrre grandi album. Ma a me sembrano dinosauri,
e di quelli tristi, pure. Dei sopravvissuti di quella specie
di rapper nati e interrati nella enorme fossa comune dell'hip
hop, aperta e richiusa fra il '94 e il '98. In campana, però!
La qualità straripa da queste tracce. E se riuscite
a perdonare loro quel poì di floklore da deep Bronx
potrete goderveli davvero. Io non riesco a perdonarglielo,
questo protohardcore, ma è un mio limite. In ogni caso,
da ascoltarsi con cautela...
15
dicembre 2000
Track
list:
1. Premier Intro
2. Welcome To Brownsville - (featuring Tephlon)
3. Everyday - (featuring Product G&B)
4. Ante Up (Robbing-Hoodz Theory) - (featuring Funkmaster Flex)
5. Face Off 2K1
6. Warriorz
7. G Building
8. Old Timerz
9. On The Front Line
10. Nig-gotiate
11. Follow Instructions
12. Calm Down
13. Power
14. Home Sweet Home - (featuring Lord Have Mercy)
15. Background Niggaz
16. Cold As Ice
17. Operation Lockdown
18. Roll Call
19. Foundation
I
commenti
VIRUS 9 febbraio 2002
Raga
sentitevi "Follow istruction","Home
sweet home" 2 produzioni di Premier aka
Primo con i contro cazzi!!!!!!
FIZZYWOMACK 2 febbraio 2002
SONO
CAPITATO PER CASO IN QUESTO SITO E HO VISTO
CHE C'ERA LA RECENSIONE DI "WARRIORZ"
HO VOLUTO LEGGERLA PER VEDERE COSA SI DICEVA,COME
IMMAGINAVO QUINTALI DI STRONZATE!NON CAPISCO
XKè FACCIATE FARE RECENSIONI A PERSONE
COSì INCOPETENTI. WARRIORZ è
UNA BOMBA! CHIUNQUE CAPISCA QUALCOSA DELLA
"MERDA"(ROBA CHE SPACCA) CHE SI
SFORMA A NEW YORK LO DOVREBBE CAPIRE! GLI
M.O.P. HANNO STILE SONO INIMITABILI SONO IRRAGGIUNGIBILI.
FANNO HARDCORE CHE SPACCA E NON SI PUò
DIR NIENTE NE DI "TO THE DEATH"
1993, FIRING SQUAD" 1996 (WORLD FAMOUS
UNA BOMBA COSì COME TUTTO L'ALBUM),
FIRST FAMILY FOR LIFE 1998 E INFINE WARRIORZ.
ASCOLTATE TEFLON INSIEME AGLI MOP E RIFATEVI
L'ORECCHIE AD APRILE DOVREBBE USCIRE IL SUO
NUOVO ALBUM MI HA DETTO TEF. AGLI INCOPETENTI
STATE ALLA LARGA DA CERTI MC'S. BROOKLYN-
BROWNSVILLE 1-718
b-boy warriorz 8 gennaio 2002
ON
THE FRONT LINE:Questo pezzo vale tutto l'album
xke ricrea l'atmosfera giusta x spaccare.
danny 19 settembre 2001 Basta
ascoltare Ante up per capire che questo disco
e' una
bomba!! poi arriva Warriorz e G-building e
li' gli MOP spaccano di
brutto!! Ma volevo chiedere al tipo che ha
fatto la recensione:ma l'hai
ascoltato almeno una volta?
Ra' 124 24 agosto 2001 Scusate
ho riletto con attenzione la recensione...ho
dimenticato di farti i complimenti x la tua
cultura musicale infinitamente ammirevole,
ke però purtroppo non ci azzecca niente
in questa recensione stessa...ah poi un' altra
cosa: ma x te sti ragazzi sono bravi o no???mica
l'ho capito sai!Complimenti soprattutto x
la disquisizione sull' hardcore e sui "niggaz"...mamma
mia,neanke il mio fratellino di 3 anni spiegherebbe
ste cose in quel modo...e pensa ke io il fratellino
di 3 anni non ce l'ho nemmeno...complimenti
x la trasmissione.Ra' 124
Ra' 124 23 agosto 2001
Dico
semplicemente ke avete affidato la recensione
di questo disco a un incompetente.Si deduce
facilmente dal fatto ke nella prima parte
divaga totalmente,senza fornire indicazioni
su un prodotto recensito,peraltro malissimo,
senza informazione e senza un' analisi dettagliata
delle tracce(vitale x il lettore),nn solo
sinolarmente,ma nemmeno generalizzata!In Conclusione,
se gli mop urlano manco a me piace, però
hanno un pregio che in italia ce lo sognamo,
vista la ghettizzazione generale:e cioè
loro FANNO musica,x me cioè ke urlino
pure,ma col ritornello di "ante up!"
o quello di "cold as ice", di "calm
down", e di tante altre,c'è da
dire ke questo è senza dubbio un disco
di musica ke fa dimenticare perfettamente
gli urli mal sopportati dai più.Per
chi mi voglia rispondere c'è la mia
e-mail.Saluti Ra' 124.
YOMAN 19 maggio 2001
ANTE
UP,ANTE UP!UNA VERA FIGATA PER VOI NIGGAZ!