Tracce
del miglior pop italiano sul palco del "Calamita",
lo scorso sabato. "Live
in Kalporz" tiene a battesimo gli En
Roco, alla loro prima data fuori da Genova: nonostante
qualche problema (una batteria troppo invadente
e una voce non molto in forma), il pubblico è
conquistato dalle loro melodie delicate e poetiche,
da canzoni sussurrate che sul palco guadagnano
una maggiore fisicità. Tutto conferma che
"Prima
di volare via", il loro recente debutto
per la Fosbury, è un'opera di ragazzi che
ci sanno fare davvero, e che hanno bisogno solo
di acquisire maggiore dimestichezza con i palchi.
Bravi, e dolcissimi.
Tocca poi ai Virginiana Miller, che vengono accolti
come fossero star di livello internazionale: un
pubblico fedele ed entusiasta ha accompagnato
tutto il concerto, tra applausi e richieste di
canzoni (come "Bandiera" o "You
and me Inc.") mai ufficialmente pubblicate.
"La vita illusa" apre il concerto,
e la voce calda e confidenziale di Simone inizia
a raccontare di ricordi adolescenziali disincantati
e ormai lontani, di vite che trascinano la loro
normalità nel corso dei giorni; sotto,
un concentrato di pop denso e affatto semplice,
dove la netta e piacevolissima eco degli Smiths
("Italiamobile" su tutte) si fonde con
la memoria delle vecchie canzoni italiane, omaggiate
nella splendida "Tutti al mare".
Sono le canzoni del debutto "Gelaterie sconsacrate"
(A.D.1997, senza dubbio un anno irripetibile per
il rock italiano) a lasciare l'impressione migliore
e a scatenare il pubblico: la già citata
"Tutti al mare" e la conclusiva "L'estate
è finita", col suo moto inquieto e
le sue accelerazioni chitarristiche, sono i momenti
più alti di tutto il live.
Una serata che ha lasciato soddisfatto un pubblico
appassionato e complice: saranno molti a ricordare
una grande prova dei Virginiana Miller, assieme
al concerto di un gruppo, gli En Roco, che è
già molto più di una promessa.
collegamenti su MusiKàl!
Live in Kalporz! - il
palco del nuovo rock indipendente
Virginiana Miller - La
verità sul tennis
En Roco - Prima
di volare via
The Smiths - The Smiths