Un regalo che non può mancare, se non ci
pensa nessuno, fattelo da solo: nel rinnovato locale
"Fuori Orario" (Taneto, RE), si è
tenuto l'immancabile "concerto sotto l'albero
di San Nicola", di Vinicio Capossela.
Biglietti esauriti nella fredda serata di venerdì
21 dicembre, ma l'affezionato pubblico, riscaldato
dal vin brulè offerto dai ragazzi di Taneto,
aspetta composto di poter entrare.
Sono le 22,40, buio in sala, scende dalle scale
una figura con una lanterna, accompagnato da latrati
di cani, arriva al centro palco, che sia Diogene
alla ricerca dell'uomo? Il Natale è sempre
un momento che si presta alla riflessione, ma
l'inconfondibile cilindro sul capo non lascia
dubbi, il pubblico lo acclama
è Vinicio!!
che ha lasciato la botte, o forse la tina, per
attaccare subito con "Accolita dei Rancorosi",
a seguire, incitato dallo spirito della gioventù,
volendo rileggere il concerto come guidato dagli
spiriti di "Racconti di Natale" di C.
Dickens, "La notte se n'è andata",
"Scatà Scatà", "Pongo
Sbronzo".
La confidenza di questi brani lascia spazio alla
nostalgia di "Scivola vai Via", "Tanco
del Murazzo" e "Corre il soldato".
I musicisti sono mendicanti appoggiati ad un angolo
di strada nella notte livida di bardolino, come
i colori violacei delle luci, in un'atmosfera
sotto-sopra, ma non chiedono la carità,
dispensano musica di alto livello.
"L'illusione è il lusso della gioventù"!!
sembra redarguire lo spirito della strada percorsa:
è il momento di "Contratto per Carelias",
del ritmo malinconico di "Con una rosa",
di "Canzone a Manovella" cantata con
uno scafandro versione natalizia (con barba bianca
e cappello rosso), di "Marcia del Camposanto",
"Zampanò", "Contrada Chiavicone".
Intrappolato in un canotta da bagnino all'accordo
della sua chitarra acustica intona con sentimento
le note gitane di "Solo mia", colbacco
e vestaglia di seta sono invece per il "Pugile
Sentimentale"; ma "se la vita è
proprio bella, sì l'è proprio una
beltà" lo spirito burlone, quello
del festeggiamento dov'è? Era impegnato?
"rispetto
"
Santo Nicola, alias un Vinicio d'eccezione con
aureola, volpe al collo, addobbi da processione
nonché accento marcatamente barese con
cui scherza e diverte il pubblico, si stà
attrezzando per i miracoli; a Natale mancano ancora
tre giorni ma i ragazzi di contrada chiavicone
non si formalizzano, nevica su santo Nicola mentre
ci rallegra con la canzone di Santa Claus.
Da qualche parte tutte le cose sono al loro posto,
infatti "Non c'è disaccordo nel cielo"
sembra voler essere un momento di riflessione;
è quasi Natale, "fate attenzione a
quello che desiderate, perché poi magari
il desiderio si avvera
perché soli..
non è meglio
che male accompagnati"
ammonisce San Vinicio.
Da San Nicola a San Silvestro, la festa continua,
ricomincia, si rimescola
all'incontrè:
"Al Veglione", "All'1 e 35 circa",
"Che coss'è L'Amor", la natalizia
"Campanelle" accompagnata da campane
e campanacci, tra i ruggiti della giungla con
la canzone di Mowgli, "Il Ballo di San Vito",
"Il mio amico ingrato".
Il saluto di rito e tutta la band lascia il palco.
Il concerto sembra finito. Una voce tra gli applausi
esordisce "faccio quello che posso: l'indispensabile"
ed inaspettato arriva un dono, è il momento
di un Capossela romantico passionale interiore
spirituale, che al piano canta un brano inedito
che probabilmente troveremo nel suo prossimo album.
Non poteva mancare una battuta scherzosa, fra
malinconia e ricordi dell'Escandalo, all'amico
Franchino del Fuori Orario che ospita il concerto,
per finire con "Stanco e Perduto" e
"Ultimo Amore".
Ormai è proprio l'una e trentacinque,
tre ore di concerto impazzito come la maionese,
divertente, riflessivo e scatenato, romantico
e indiavolato: mescolate il tutto e conservate
per il prossimo appuntamento.
Non so se Vinicio con la sua lanterna abbia trovato
l'uomo, ma certamente il pubblico ha trovato Titi
alla fisarmonica, Bianchetti alla chitarra, Zuppiroli
al contrabbasso, Vignali al sax, Graziano alla
batteria e Capossela che hanno eseguito uno splendido
concerto.
Buon Natale a tutti, magari in compagnia di "I
cerini di Santo Nicola" in onda la notte
di Natale su Radiodue e in replica il 25 Dicembre.
collegamenti su MusiKàl!
Vinicio
Capossela su Kalporz
(le recensioni, l'intervista, lo speciale fotografico,
il video)
Da
San Nicola a San Silvestro (le date del
tour di Vinicio)