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MARK EITZEL
The Ugly American (Thirsty Ear, 2003)
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di M & R scrivi un'email

Anche per Mark Eitzel è arrivato il tempo di guardarsi alle spalle. Non soltanto ha rimesso insieme i suoi American Music Club, scioltisi ormai da quasi dieci anni, ma in questo "The Ugly American" il Nostro ha ripreso una manciata di brani del suo passato e li ha interpretati insieme a un gruppo di musicisti tradizionali greci.

Ecco perché "The Ugly American" è un disco per lo più acustico, arricchito da arrangiamenti che rimandano ai Balcani con tanto di violini, mandolini, fisarmoniche e buzuki. Sulla carta si potrebbe pensare ad un'idea azzardata, eppure che ci crediate o no, ne esce un album più che riuscito.

Gli arrangiamenti tradizionali attenuano l'oscurità delle pagine più scure di Eitzel e accentuano il lirismo della sua scrittura, offrendo dieci autentiche gemme. Viene messa in risalto la poesia del Nostro, le sue storie amare, racconti che parlano della voglia di fuggire e lasciarsi tutto alle spalle. Basta ascoltare in apertura le note nitide di "Western Sky" e la voce profonda del musicista americano che canta "E' tempo per me di andare, prenderò un nuovo nome e una nuova faccia, non appartengo a questo posto" per restare stregati.

La profondità e l'intensità delle canzoni di Mark Eitzel sono una merce rara, che rende ancora più prezioso ogni suo lavoro. Poco dopo ecco che echeggiano ancora versi che parlano di fuga, "Sulle autostrade ci sono milioni di strade se vuoi scomparire" cantate nella splendida "Will You Find Me?", le cui note scarne sono come rischiarate dai nuovi arrangiamenti. Ecco le ombre di un piccolo gioiello acustico intitolato "Jenny", la malinconia di "Anything" e "Take Courage" e un bel po' di vecchi e gloriosi brani degli American Music Club, partendo da "Nightwathcmen" e arrivando a "Last Harbour" e "What Good is Love".

In tutto poco più di quaranta minuti di musica, e dieci canzoni profonde come praticamente nessun altro autore riesce a scrivere. Un ottimo modo per ingannare l'attesa del ritorno degli American Music Club.


collegamenti su MusiKàl!
Mark Eitzel - The Invisible Man




1 marzo 2004


Track list:

1. Western Sky
2. Here They Roll Down
3. Jenny
4. Nightwatchman
5. Take Courage
6. Anything
7. What Good Is Love
8. Will You Find Me
9. Last Harbor
10. Love's Humming



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