20
anni fa, il viso di un bimbo piccolo dall'espressione
già adulta faceva capolino nelle vetrine
di alcuni negozi di dischi. Era la copertina di
un album chiamato "Boy", di un gruppo che di nome
faceva U2. Qualche cliente diede credito alla cover
e la fece sua. Da quegli attimi sarebbe partita
una delle più grandi avventure musicali della
storia del rock, della quale in questi giorni celebriamo
questo importante compleanno e soprattutto l'uscita
di un altro capitolo di una storia affascinante
e controversa. Pare che anche per i 4 irlandesi
sia arrivato il momento in cui ci si guarda un po’
indietro, cercando almeno di recuperare quelle cose,
quei momenti o quelle persone che non puoi permetterti
di lasciare alle spalle. Tutto ciò che servirà
davvero per il futuro. Con "All that you can't leave
behind" gli U2 tornano a casa, da dove sanno che
prima o poi una melodia pura e sanguigna sgorgherà
dal pozzo in mezzo all'aia. Infatti, l'album è
pieno (quasi fin troppo) di ballads, dove è
palese la ricerca della linearità e del pathos.
"Walk on", "Kite" e "When i look at the world" (il
prossimo singolo?…) sono tutte figlie o figliastre
di "With or without you" e "One", ne possiedono
le stesse radici passionali, pur senza arrivare
ad essere capolavori. A tal proposito, è
molto difficile intravedere il masterpiece in queste
11 canzoni: "Beautiful day", il singolo lancio,
è un pezzo godibile e solare, una specie
di "Stories for boys" aggiornata, purtroppo non
indimenticabile. C'è qualcosa di monolitico
in "All that…", c'è un senso di pace e positività
che impregna ogni traccia. Alcune di esse ne beneficiano
(le sopracitate ballatone e "New York", a mio avviso
il pezzo più intrigante di tutto il lavoro),
altre invece si siedono, come intorpidite ("Peace
on earth" e la finale "Grace"). Bono, come al solito,
è un grande interprete: in "Kite" la sua
voce roca è un inno all'autocontrollo delle
imperfezioni e lascia brividi sulla pelle. Egli
pare realmente a posto con sé stesso, rilassato.
Chissà, forse è questa la chiave per
apprezzare "All that…": essere sulla sua stessa
lunghezza d'onda. Ci proveremo.
28
ottobre 2000
Track
list:
1. Beautiful day
2. Stuck in a moment you can't get out of
3. Elevation
4. Walk on
5. Kite
6. In a little while
7. Wild honey
8. Peace on earth
9. When i look at the world
10. New York
11. Grace