U2 - Achtung Baby! (Island, 1991)
di Enrico Gaffuri
L'album
della svolta per la band irlandese. Dopo il mezzo passo falso
(per alcuni una vera e propria caduta) di "Rattle And Hum" lo
stesso Bono aveva affermato al termine di un concerto dublinese:
"Per un po' non ci vedremo, dobbiamo andare a sognare tutto
quanto da capo". Il risultato � "Achtung Baby", che esce nel
1991, il quale sancisce il definitivo ritorno all'Europa dopo
l'infatuazione americana. Non ha caso vengono scelti gli studi
di registrazione Hansa di Berlino. "Achtung Baby" � un grande
album che per essere compreso e assimilato richiede molti ascolti.
Forse non piacer� ai fan degli U2 vecchio stile, quelli di "War"
per intenderci, ma il cambiamento era inevitabile: la band aveva
bisogno di sperimentare nuove sonorit� per trovare stimoli freschi.
La mitica ballata "One" vale l'acquisto, ma non sono da sottovalutare
"Until The End Of The World" e la graffiante "Acrobat" che insieme
alla sentimentale e romantica "Love Is Blindness" chiude egregiamente
l'album. Meno spontaneo di "Boy" e "War", riflessivo e introspettivo,
forse anche bugiardo...questo � "Achtung Baby", sicuramente
il miglior modo di presentarsi agli anni novanta per Bono e
Co.
29 ottobre 2000
