USTMAMO' - Tutto bene (Virgin, 2001)
di M & R
Sono
tornati gli Ustmamò e fa davvero piacere,
perché non ci sono in giro molti gruppi che
sappiano fare canzoni come le loro, dotati di una
sensibilità femminile e di una grazia uniche.
Dopo tre anni e un bel po' di acqua passata sotto
i ponti, lo scoglimento dei C.S.I. in primis, ritrovarseli
vivi e in piena forma dà parecchio sollievo.
Ustmamò uguali e diversi allo stesso tempo
rispetto a tre anni fa. Perché rispetto a
Stardust, uscito al 1998, c'è davvero poca
elettronica e molte chitarre, forse per un desiderio
di concentrarsi sulle canzoni. E queste, sorrette
dalla sempre splendida voce di Mara Redeghieri,
esprimono le stesse emozioni di sempre, lo stesso
bisogno di raccontare se stessi e il mondo che c'è
intorno. Pezzi a volte lievi, a volte intimi, a
volte più aggressivi. Così l'atmosfera
si fa delicata e leggera in "Come Me",
che apre il disco, e nel singolo "Nell'Aria",
addolcito dalle orchestrazioni, un esempio perfetto
di come vorremmo fosse sempre una canzone pop. Allo
stesso modo succede che "Secondo Incantesimo",
il cui testo è composto da Paolo Benvegnù
degli Scisma, tocchi le stesse corde e scivoli languida.
Ma non mancano momenti più energici, le accelerazioni
post punk di "Lunga Vita" in cui le chitarre
accelerano e graffiano, la provocatoria "Bum"
e la divertente invettiva di "Bank Of Fuck
off". Ed è bello affrontare tutto il
disco, canzone dopo canzone, per arrivare a quel
piccolo gioiello a cui il gruppo ha affidato la
chiusura del disco, "Mi fai", con quelle
parole d'amore sussurrate dalla voce di Mara. Tutto
bene quindi, no? Già, tutto bene.
22 aprile 2001
