Non
è un concerto facile, quello di questa
sera, ma non tutti, nel locale, sembrano rendersene
conto: per la terza data di “Live
in Kalporz!” salgono sul palco i Three
Second Kiss, alla prima data italiana dopo un
tour negli Stati Uniti.
Tocca però ai parmigiani Blunoa ad aprire
la serata: il quartetto (un valido album all’attivo,
l’autoprodotto “L’importanza
di essere imperfetti” dello scorso anno)
sente senz’altro la tensione di dover fare
da gruppo spalla a una delle migliori live band
in circolazione, e decide di fare la cosa peggiore:
mascherare la tensione con risapute pose da rockstar.
Non è un bel vedere, né un bel sentire.
Peccato, perché il loro debutto continua
a sembrare interessante, ma quello offerto questa
sera è uno spettacolo non all’altezza.
Ben altra musica, e ben altro spessore, nel concerto
dei Three Second Kiss: un suono che non concede
tregua, potente, destrutturato e ricomposto come
per magia (o meglio, per un incredibile talento
strumentale) come in un sonico gioco ad incastri.
La musica del trio sa essere tanto cerebrale quanto
fisica, di impatto violento e di grande capacità
immaginifica, e certo serve grande sintonia per
lasciarsi coinvolgere da un suono che sa di corse
su buie strade perdute, di bellezze rovinate ed
ubriache: alcuni tra il pubblico non sanno come
reagire, e certo non si sono trovati davanti a
un concerto accomodante; per quanto mi riguarda
(e anche per la maggior parte dei presenti) è
stato un concerto assolutamente magico, travolgente.
Completamente rapito e intrappolato in una ragnatela
di violenti spasmi sonori, di frammenti che appaiono
e scompaiono per poi tornare ed incastrarsi per
incanto gli uni negli altri: un basso che è
la vera struttura portante delle canzoni; una
tra le batterie più varie e protagoniste
che mi sia mai capitato di sentire; una chitarra
in grado di stridere e di cercare subito dopo
un vago accenno melodico; una voce che è
vero strumento tra gli strumenti.
Insomma, ho visto uno dei migliori concerti dell’anno,
se non il migliore in assoluto. Totalmente conquistato
dai Three Second Kiss.
collegamenti su MusiKàl!
Blunoa - L'importanza
di essere imperfetti