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Felix
5
novembre 2003
trespass
è il primo passo dei nostri verso
quelle ambientazioni leggendarie che verranno
poi, inoltre, brani come the knife e white
mountain vanno già bene così.
In conclusione, non il migliore ma imprescindibile
per ogni fan dei genesis
Annita 3
novembre 2003
Eccola
qua un'altra ragazza
che ascolta i genesis!Devo dire che conosco
ancora molto poco della loro discografia(trespass,nursery
crime e selling)ma posso dire con certezza
di essermi appassionata.Riguardo trespass
la impressione che ho avuto la prima volta
che l'ho ascoltato è stata quella
di un album un pò frammentario dove
si avverte un intenso bisogno di trovare
una forma di espressione immediata e carica
di tensione(the Knife) e nello stesso tempo
ricca di intensità e di bellezza
estetica(Visions of angels,dusk).Sono rimasta
perplessa a dire la verità... forse
perchè ho scoperto prima selling
england che è un disco a dir poco
meraviglioso e che amo tantissimo.Ma sto
scoprendo anche le meraviglie un pò
più acerbe e nascoste di trespass
gianthogweed 27
giugno 2002
E'
il primo gradino verso i capolavori che
seguiranno, ancora un
po' immaturi ma gia' capaci di comporre
"The Knife" e di regalare altri
momenti d'alta musica.
scontin
20
giugno 2002
Che
grande disco Trespass!!! Dopo 15 anni che
ascolto Genesis
(70-77, Trespass secondo me è quello
più vicino alla loro perfezione.
Certo,
successivamente si sono evoluti e hanno
sfornato dischi molto più maturi
e
tecnicamente avanzati, ma forse il genio
di Anthony Phillips è stato la vera
anima del loro rock barocco. L'atmosfera
di Trespass è unica, un rock
medievale, dei menestrelli che si trovano
improvvisamente catapultati 400
anni in avanti per raccontare un magico
mondo. La stessa Musical Box nasce
da Phillips. Brani come Dusk, Stagnation
e White Mountain sono unici nella
storia dela musica, senza tempo. E dove
non arriva la tecnica (i musicisti
sono troppo giovani), arriva una freschezza
di idee e una leggerezza che
forse non si sono mai più ripetute.
alessandro 7 giugno 2002
A
parer mio anche se a tratti puo' sembrare
ancora ingenuo (
bisogna tener conto dell'eta' degli autori!!
) ha gia' delle atmosfere e
delle genialita' che caratterizzeranno gli
albums successivi ( uno su tutti
la inquietante "the knife" ).
Attilios 14 maggio 2002
Questo
disco mi risulta abbastanza noioso... con
l'unica eccezione
di "The knife", per la quale provo
talvolta, mentre sto facendo tutt'altro,
un brivido improvviso, un desiderio immediato
e quasi irrinunciabile di
ascolto! Così infilo il CD nel lettore
e salto tutti i pezzi precedenti e
ascolto "The knife", canzone che
ritengo davvero degno di figurare al fianco
delle migliori opere dei Genesis come "Musical
box", "Dancing with the
Moonlight night" o "Supper's ready".
Una nota: di questo disco ho comperato
la versione "Definite ReMastered Edition",
ma la qualità del suono mi pare
piuttosto scadente: è un caso sfortunato
o vale per tutti i CD?
fabio 8 marzo 2002
Con
i dischi dei Genesis non si sbaglia MAI!
Bisogna seguirne l'evoluzione naturale,
capisco le perplessità di chi non
ascolta con "ordine" la produzione.
Comunque in quanto ad ascolto ho "consumato
2 vinile di Trespass e sono passato al CD!!
Slipperman ceda2002@interfree.it
4 febbraio 2002
Trespass
può sembrave diverso da apolavori
ome the lamb foxtrot ecc..,ma come anche
from genesis to revelations è un
disco che va capito e apprezzato per la
sua bellezza.In fine vorrei sapere perche
fino ad ora ho conosciuto soltento una ragazza
che ascolta i genesis?
blutarski 27 gennaio 2002
è
l'album dei Genesis che, in assoluto, preferisco.
dalla allegra dolcezza di Vision of Angels
e Looking for Someone, alle visioni favoleggianti
di White mountain, alla feroce ironia di
The knife, tutto in quest'album mi rapisce.
artemisio 22 gennaio 2002
francamente
trovo white mountain davvero superba una
delle loro canzoni piu' trascinanti
AOrlansky 14 giugno 2001
Curiosamente,
questo è il disco dell'era Gabriel
che mi è stato più difficile
comprendere ed assimilare (forse perchè
prima di esso avevo già nelle orecchie
"Selling" e "Nursery"
?). Indubbiamente un bel disco, forse ancora
un pò acerbo, quasi una premonizione
di quello che sarebbe dovuto venire in seguito,
ma comunque con tanti momenti di lustro
musicale eccelsi.
4ndr34 5 aprile 2001
Anche
se non è l'album migliore, è
forse quello che ho ascoltato di più
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