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TRAVIS
The Man Who (Indipendiente, 2000)
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recensione di Massimo Bindocci scrivi un'email


Travis - The Man Who Bello, davvero bello. Fran Healy (leader dei Travis) e soci hanno fatto un ottimo lavoro. Lontani ormai sono i suoni quasi ruggenti di "All I Wanna Do Is Rock" del loro primo lavoro "Good Feeling". I Travis si dimostrano in questo secondo lavoro una band già matura e capace di scrivere canzoni davvero molto convincenti. E dimostrano anche di voler rischiare molto con queste nuove sonorità. Essendo una band scozzese inevitabili sono le assonanze con altri gruppi britannici come Oasis, Radiohead, ma al tempo stesso i Travis sanno dimostrare una capacità compositiva molto solida in grado di forgiare delicate e limpide armonie. Nel marzo scorso, all'uscita del primo estratto "Writing to Reach You", avevo già notato questa nuova impostazione. Lo stesso si può dire anche per brani come "Driftwood", "Why Does It Always Rain On Me?" e "The Last Laugh Of The Laughter". Compare anche, ed é inevitabile per ballate come queste, il suono di archi e violini ad accompagnare la voce di Healy che forse eccede troppo nell'imitare l'impostazione canora di Thom Yorke. Un ottimo lavoro comunque che va ascoltato più volte per poter essere apprezzato al meglio.



Recensioni collegate
Travis - The Invisible Band
Oasis - Familiar to Millions
Radiohead - la Kalporzgrafia



27 luglio 2000


Track list:

1. Writing To Reach You
2. The Fear
3. As You Are
4. Driftwood
5. Last Laugh of the Laughter
6. Turn
7. Why does it always rain on me?
8. Luv
9. She' so Strange
10. Slide Show



I commenti
 
Damon 29 settembre 2001
L'album è splendido, ci sono tantissime canzoni fantastiche!


Nefer^
12 agosto 2001
bhe, c'è poco da dire... sono BRAVISSIMI! Questa somiglianza con gli oasis nn la trovo affatto!Anke tecnicamente superano i il gruppo dei Gallagher. Magari un pò di somiglianza con i coldplay, per via delle melodie un pò malinconike...
Turn è una canzone come poke. Continuate così!!



natalie
7 agosto 2001
i travis sono un gruppo invisibile???spero proprio di no!!!!!!!1le loro canzoni sono non belle,aggiungerei qualcosa in più,l'album sinceramente ricorda molto parachutes dei coldplay ,però i ritmi sono piu allegri e solari,non sempre le parole e le note di Dear diary fanno venire i brividi,provo un senso di angoscia,quel senso che mi da anche Spies dei coldplay,anche se sono canzoni con parole e ritmi diversi.
grande Fran



ilja ilja2000@infinito.it 5 agosto 2001
Belli ma un po troppo monotoni, alla lunga stuccano,un po + di ritmo non guasterebbe. Stile alla Thom Yorke (confermo. Non vedo somiglianze agli Oasis, ma magari ai Delgados e a Belle & Sebastian.


rossano 17 maggio 2001
Sono solo uno che vuole comprare un cd dei Travis
.Se qualcuno di voi riuscisse a darmi I titoli degli albun che hanno fatto,ne sarei veramente grato



aandy aandy@europe.com 15 maggio 2001
I travis hanno dimostrato molta versatilità e pure maturità passando dall' "oasissiano" Good Feeling a un disco davvero rilassante, ma anche emozionante e molto maturo per quanto riguarda i lyrics. Fran ha una voce molto melodiosa e ricorda Thom, dei Radiohead, nello stile, e le ballate dell' album sono davvero raffinate e intelligenti, un brit-pop davvero che prende. Stupenda Why Does it always rain on Me, e pure Driftwood, ma mi prende anche moltissimo As You Are:-) Da non perdere il testo di Slide Show..." there is no Wonderwall to climb" e i ringraziamenti a Noel & Liam Gallagher @ Oasis nel booklet. E a 6:50 min di Slide Show.. ecco una bellissima sorpresa! Ascoltatelo (prima compratelo, anche se non si trova molto in su un mercato pieno di banalità!). Med fer it too:-)


maurizio maurizio479@interfree.it 28 marzo 2001
Un disco splendido che però porta alla luce un'agghiacciante verità: quanti album meravigliosi qui da noi sono sconosciuti perchè da noi non capiscono un kazzo e non li promuovono? Io ho trovato il singolo di Why does it always rain on me (con una bellissima Driftwood acustica) tra le ceste di cd in offerta di un Mediaworld. Ma siamo matti?


kokoro 12 marzo 2001
ho comprato ieri questo album, 11/03/2001.mi sono mangiato le mani per non averlo fatto prima.davvero un buon lavoro. brit pop.potete dire quello che volete ma fanno davvero della bella musica. sia loro che i coldplay.
grazie per le emozioni!
baci mauro



Robertone 76 robertone76@libero.it 10 febbraio 2001
questo pezzo lo dedico alla mia morte..perkè è fino ad essa che mi accompagnerà...


DEKRE 28 gennaio 2001
STUPENDE WHY DOES..... E TURN UN LAVORO KE ANKE SE L DISTANXIA DAGLI OASIS LI KONSAKKRA AL PUBBLIKO K KONTA SEMPL.FANTASTICI



Guie Guie10@hotmail.com 5 gennaio 2001
...c'è poco da dire, "Why does it always rain on me" è davvero stupenda....una di quelle canzoni che sanno prenderti per mano e portarti da un'altra parte...e a noi non basta che chiudere gli occhi e ascoltare.



Valeria aidi@gmx.net 4 gennaio 2001
Driftwood e why does.. sono stupende, emanano una forza incredibile e loro sono davvero dei grandi



franceoasis 20 dicembre 2000
e' molto bello...ogni volta ke li ascolto mi rilasso al massimo...cmq nn potranno mai essere all'altezza degli oasis



kiwo 16 dicembre 2000
grandissimo disco ,in particolare driftwood molti di voi dicono che possono assomigliare ai radiohead beh io spero che non si "scimuniscano come loro nell ultimo lavoro (troppo sperimentale)comunque grandi travis


Micky 6 dicembre 2000
Very good indeed! Ok, la prima traccia (tra l'altro fantastica!) "Writing to reach you" ha un intro che ricorda molto "Wanderwall" ed è anche vero che l'impostazione della voce è un po' "alla Thom Yorke", xò che voce!!! Fantastiche anche "Turn" e "Why does...". Bravi Travis!!!
Ah..concordo a pieno con gli altri, i Coldplay sono da tenere d'occhio...ma l'avete sentito il loro ultimo singolo "Trouble", veramente INTENSO!




Mitropa 30 novembre 2000
Per certi versi mi ricordano i Cure,l'impostazione voce è chiaramente alla T.York(non a caso il produttore è quello di Ok Computer!).Finalmente insieme ai Gomez(e sarebbe stato bello anche insieme ai Kula Shaker!)l'Inghilterra ha riscoperto il grande Rock.


Davide burningheart@tin.it 18 novembre 2000
Questo disco è semplecimente fantastico..fin dal primo ascolto ti colpisce la sua sonorità così piena di emozione! Per uno come me che ascolta sempre crossover e hardcore melodico, ascoltare questo CD è stato un'esperienza semplicemente unica!



Alba 18 novembre 2000
Molto bello questo album dei Travis.Sinceramente non li avevo mai sentiti fino a poco tempo fa!Ma ascoltando "Why does it always rain on me?"sono rimasto veramente impressionato da questo gruppo emergente.Certo i suoni richiamano da vicino lo stile degli Oasis,ma credo che faranno strada,sono in gamba.Sound semplice,orecchiabile,malinconico a volte,peròsenza punte di vittimismo musicale.Bravi.



eghram 16 novembre 2000
Nonostante richiamino alla mente altri gruppi brit, soprattutto I Radiohead,riescono a dare un tono originale al disco. Le musicalità sono eccezionalmente malinconiche, passionali, cariche, sentite e vibrate fino all'ultimo accordo. Sono sinceri e scorrevoli, cristallini come la pioggia che ti bagna i vestiti e ti rende pulito dentro.


alberto 4 novembre 2000
disco valido, ma a lungo andare forse troppo monocorde. non tutte le canzoni sono al livello della stupenda why does it ....


nello nicolaventola@yahoo.it 19 ottobre 2000
superbo. eccezionale. finalmente un disco per chi stava bene anche quando aveva diciassette anni e qui ora gli piove sempre addosso. Bello perchè malinconico rassegnato triste intelligente perchè non vuole essere compatito ma solo starsene per i fatti suoi. Bravi Bravi.


ashcroft 17 ottobre 2000
davvero bravi questi Travis.Il nome facile d aricordare e la musica piacevolmente brit pop.Credo che faranno successo.ma attenzione,si affacciano un gruppo, che tra un anno sara davvero famoso al pari degli Oasis:Coldplay


francesca
28 settembre 2000
credo che i travis in questo,album abbiano dimostrato,di avere una loro personalita',secondo me nonostantele sonorita'scozzesi comunque anglosassoni,questi si differenziano molto dai gruppi un po' tutti uguali (MUSEcmqbravi)che tendono ad imitare i radiohead,credo che fran e compagni abbiano strade opposte riuscendo finalmente ,almeno fin ad ora ad uscire dal plagio che rende banali tutti questi gruppi di riflesso ai gruppi affermati in uk. da segnalare invece sono i coldplay.

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