Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Radio Radicchio

ANTI-POP CONSORTIUM
Tragic Epilogue (75 Ark, 2000)
segnala questa recensione 
di Fabrizio Roych scrivi un'email

Anti-Pop Consortium - Tragic Epilogue Si possono usare gli Antipop Consortium per molti discorsi. Il primo è un bel discorso, e riguarda la nuova scena hip hop. Intanto l'underground, che finalmente riesce a venire fuori con la dignità che merita. Un buon periodo davvero per gli artisti sottoterra. Hanno già approfittato i Jurassic 5, i The Lox, i The Nextmen e i Blackalicious, e tutta la truppa Rawkus, i campioni del mondo nel torneo dell'hip hop globale. Gli Antipop hanno una storia simile. Sono insieme dal 1997, ma pubblicano il primo album solo nel 2000, e è proprio un peccato. Un gioiello, quest'album. Un gioiello di piatti e suoni trip-hop, scintillante di old style e avanguardia. Eccoci al secondo discorso, "Tragic Epilogue" appunto, che riprenderemo dopo. Prima vi voglio parlare di un paio di cosette per nulla belle.

Gli Antipop fanno un hip hop sperimentale, dalla visibilità abbastanza ampia da arrivare senza problemi in Europa. Di più, in Italia! Per non parlare dell'influenza loro e dei loro amici dall'underground, e parlo di influenza culturale per l'uditorio più ancora che per gli altri artisti. Bene, lasciatemi osservare ancora un paio di cose. Mo Wax benemerita, intanto. Label storica di disco e dub, di musica moderna insomma, da un po' di tempo si mette a distribuire hip hop. Che confusione! Zack De La Rocha, leader capelluto dei Rage Against the Machine, si prepara al debutto solista. Producono Premier e altre superstar del rap. Limp Bizkit, l'ultimo album, è hip hop e basta. I Prodigy già qualche anno fa avevano inserito "Diesel Power" in "The Fat of the Land", un pezzo hip hop in un mare di sintetizzatori e urli. E via così tra nuovo reggae e 'pop rock' un po' troppo simile a 'hip hop rock'. Badate, non sono un integralista o un purista o un crociato del vero rap. E' che qui in Italia non si può scherzare. Se cercate i Beastie Boys alla Ricordi a Bologna, dovete andare nel pop/rock, mica nel rap. E se volete qualcosa di DjShadow, di DjKrush o di Kid Koala dovrete dirigervi nel vicino scaffale di techno/dub/disco. Gli Antipop non li trovate proprio, quindi niente paura. Tutto questo piagnisteo per dirvi di fare attenzione. Supportate la disciplina misconosciuta del djing, acquistate i lavori di gente che fa parlare due dischi e un mixer e costringete il vostro negoziante di fiducia a piazzarli dove meritano. E nel mentre, se non siete pratici di scratch e turntablism, se non avete ancora conosciuto il flava della versione unplugged della musica elettronica, potete acquistare e godervi questo "Tragic Epilogue".

Chiudiamo in bellezza con il debutto commerciale degli Antipop. Provengono da New York, dai sotterranei della musica newyorkese mai come questi anni ricchi di coccodrilli bianchi. Queste leggende metropolitane si chiamano Priest, Beans e M.Sayyid, con alle produzioni E.Blaize. Alla prova dei fatti le leggende spesso smungono, presentati alla platea. Non succede al nostro quartetto, con tutte le novità che si portano appresso. Le basi robotiche e il lavoro raffinato e potente ai piatti sono la specialità della casa. Il flow intelligente dei tre mc asseconda la base, la valorizza senza coprirla, si fanno un favore a vicenda. Nel complesso non è un album esaltante, ma è un album a cui si deve perdonare tutto. La tecnica e l'inventiva nelle basi ha ben pochi compagni, nella scena. Un dj per tre mc, bassi e piatti per rime e liriche. Le basi non sono il meglio in circolazione, e di rime ce n'è di più stilose, ma legatele insieme e ne sarete emozionati. Su Kid Koala non si può rappare così, e Jay-Z non potrebbe snocciolare le sue liriche tra i fasci sonori di Blaize. Gli Antipop Consortium invece possono, con tutti limiti del caso, e con il pick di merito sulle basi, lo ripeto. Tra i feat, notevole Pharoahe Monch in "What Am I". Un veterano dell'underground newyorkese, una garanzia anche in mezzo a un progetto così inusuale. Alla fine, "Tragic Epilogue" non è il miglior album in circolazione, e nemmeno il più innovativo. Ma un'esperienza intrigante per chi vuole scoprire l'arte acuminata del turntablism, e per tutti gli affamati di sperimentazioni musicali.



15 ottobre 2000


Track list:


1. Laundry
2. Nude Paper
3. Your World Is Flat
4. PSA2
5. 9.99
6. Rinseflow
7. Here They Come Now
8. Moon Zero X-M
9. Lift
10. Eyewall (feat. Electro Foetus)
11. Sllab
12. Monster Sex
13. Smores
14. Driving In Circles
15. 3 Digit Wiz
16. Antontonebarr Ne-0
17. Heatrays (feat. Aceyalone)
18. Disorientation (feat. Apani B. Fly MC)
19. What Am I (feat. Pharoah Monch & Life)



I commenti
 
Bosshh 16 settembre 2001
..............devastante...una scarica di underground che mi
fa respirare in quet'era di Ruff Ryders........




aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Oasis - Dig Out Your Soul
Wire – Object 47
Bandabardò - Ottavio
Tv On The Radio - Dear Science

Mogwai - The Hawk Is Hawling


»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Liars - Hiroshima Mon Amour (Torino)
AA.VV. - Nextech 2008 (Firenze)
Brutal Truth - Palarockness (Genzano di Roma)
AA.VV. - Nextech Festival 2007 (Firenze)
AA.VV. - Play Arezzo Art Festival

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gnarls Barkley - The Odd Couple
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati