Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

PORTISHEAD
Third (Mercury / Island, 2008)
segnala questa recensione 
di Paolo Bardelli scrivi un'email

“Klaatu barada nikto”. Chi li fermerà più, i Portishead? Resuscitati dopo 11 anni quando nessuno ci avrebbe scommesso un cent, il gruppo di Bristol si presenta oggi come un Hal-9000 che non ne vuole sapere di spegnersi e grida nuovamente se stesso in un modo lucido, teso, vibrante, per confermare tutto ciò che ha rappresentato nella scorsa decade senza tentennamenti, con una profondità tale da far temere in una sua nuova implosione. E per farlo gli androidi Beth Gibbons e Geoff Barrow partono incredibilmente da tutto ciò che è primitivo, primordiale, tribale. E’ come fare istantaneamente un tuffo nel futuro e contemporaneamente nel passato, nella notte dei tempi, nelle paure ancestrali: il cantanto della Gibbons rimane preghiera obliqua, dolorante, ma questa volta è come se dovesse evocare spiriti della natura mentre i riff si fanno ossessivi (“Small”, “We Carry On”), mai domi, accompagnati da chitarre elettriche tentacolari (“Nylon Smile”) o acustiche dal suono occulto (“The Rip”).

Con una protervia da messia illuminati il gruppo di Bristol esplora crateri lunari che altri hanno paura a calpestare (“Machine Gun”) o comunque li scruta come dietro ad un vetro di un’astronave fantasma (“Hunter”), limitando ad un paio gli episodi più latamente trip-hop (“Plastic”, “Threads”) senza alcuna ansia di reprise di quel suono, peraltro. I Portishead insomma dicono le stesse cose di dieci anni fa ma le dicono con un linguaggio diverso, e dovendo parlare una lingua attuale scelgono di immergersi ancora di più all’interno delle proprie insicurezze e tornare dunque ai suoni primigeni, basici. Viaggi astrofisici notturni, come se un uomo di Neanderthal sognasse pecore elettriche. Viaggi tremendamente fascinosi.

Chi li fermerà più, dicevamo. Speriamo – ardentemente – non si fermino da soli, sopraffatti da cotanta discesa nelle loro, e nostre, paure.

collegamenti su MusiKàl!
Portishead - Concerto al Saschall (Firenze)
Beth Gibbons & Rustin Man - Out Of Season

 



30 aprile 2008


Track list:

1. Silence
2. Hunter
3. Nylon Smile
4. The Rip
5. Plastic
6. We Carry On
7. Deep Water
8. Machine Gun
9. Small
10. Magic Doors
11. Threads



I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter