Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Stone Free Festival

MARK GARDENER
These Beautiful Ghosts ( Discograph / Self, 2007)
segnala questa recensione 
di Daniele Boselli scrivi un'email

Che ne è stato dei Ride, il miglior gruppo uscito da Oxford sul finale degli anni ’80 e attivissimo fino alla metà degli anni ‘90? Steve Queralt ha messo su famiglia e vive lontano dai riflettori. Andy Bell suona il basso negli Oasis ed è certamente quello che si è sistemato meglio. Loz Colbert ha suonato con Jim Reid e tra poco si godrà un po’ di notorietà con la reunion dei Mary Chain, ormai confermatissima. E il capelluto Mark Gardener? Continua a fare ciò che più gli piace, suonare. Dopo il progetto Animal House e l’inizio di una carriera solista, per lo più voce/chitarra, il nostro è approdato nel 2005 alla pubblicazione di questo primo disco. Che da noi ha visto la luce solo a inizio marzo, distribuito nella penisola da Self. Presentato con uno showcase acustico alla Casa 139 di Milano. Visto, ascoltato, amato.

Poteva un disco simile restare lontano dai nostri scaffali? No, assolutamente. Innanzitutto perché dello smalto che ha reso famosi i Ride non ha perso nulla. La voce è ancora quella di un ragazzino. Giusto i capelli si sono diradati. La voglia di suonare (riproponendo anche molti classici della gloriosa band dei tempi che furono) non gli manca affatto. Il disco nasce sostanzialmente come raccolta di canzoni nate negli anni e qui suonate assieme ai Goldrush, band concittadina. Dodici canzoni comunque sia indispensabili. Steel guitar qua e là, sensazioni di campagna unite a rumori di città perché Mark è un viaggiatore e non si ferma mai. Le spruzzate di elettronica della title track, le ispiratissime “Snow In Mexico” e “Water And Wine”, la stupenda “The Story Of The Eye”. Manca un filo conduttore? Non diciamo sciocchezze. Qui non si sbadiglia mai. Un disco di grandi canzoni da parte di un grandissimo autore. Che non ha più nulla da dimostrare ma si rimette in gioco per passione. E perché con tutti gli artistucoli incensati ingiustamente che fanno dischi oggi, di fronte al ritorno di Mark Gardener c’è solo da godere a più non posso.

Ultima avvertenza: tra poco tornerà dalle nostre parti con la sua nuova band per alcune date in elettrico. Si dice che sia una figata pazzesca. Se rende anche solo la metà di quel che fa in acustico, non può che essere il concerto definitivo. E ce ne sarà anche per i nostalgici. Uomo avvisato...

collegamenti su MusiKàl!
Oasis -
Dont' Believe The Truth
Oasis - Heathen Chemistry
Oasis - Familiar To Millions
Jesus And Mary Chain - Psychocandy

 



20 marzo 2007


Track list:

1. Snow In Mexico - (with Goldrush)
2. Getting Out Of Your Own Way - (with Goldrush)
3. To Get Me Through - (with Goldrush)
4. Magdalen Sky - (with Goldrush)
5. Rhapsody - (with Goldrush)
6. Summer Turns To Fall - (with Goldrush)
7. Beautiful Ghosts - (with Goldrush)
8. Flaws Of Perception - (with Goldrush)
9. Story Of The Eye, The - (with Goldrush)
10. Where Are You Now? - (with Goldrush)
11. Water And Wine - (with Goldrush)
12. Gravity Flow - (with Goldrush)



I commenti
 



aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Damien* - Mart/Art
Afterhours - I milanesi amazzano il sabato
The Pink Rays - Songs Know Everything About Love
Portishead - Third
Stoop – Stoopid Monkeys In The House

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
Wire - Circolo degli artisti (Roma)
Offlaga Disco Pax - Circolo degli artisti (Roma)
The Wombats - Circolo degli Artisti (Roma)
Massimo Zamboni - Cinema Rosebud (Reggio Emilia)
Shout Out Louds - Circolo degli Artisti (Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville
Talking Heads - 77



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati