A.
Moffat e M. Middleton ritornano alla materna etichetta scozzese
Chemical Underground (fondata dai Delgados) per sfornare il
nuovo album che possiamo considerare un vero capolavoro. Le
atmosfere di questo ultimo "The Red Thread" (trad.
"Il filo rosso") sono angosciante, malinconiche; si
celano dietro arrangiamenti scarni, talvolta elettronici: lenti
accordi che accompagnano versi biascicati, narrati lentamente,
quasi con frustrazione da un cantante Aidan Moffat (questi dal
vivo dà il meglio di sé, assumendo atteggiamenti
bukowskiani e disinibiti) che riesce a rendere tutto così
coinvolgente.
Questo lavoro è una sequela di canzoni che come "filo rosso"
conduttore hanno il tema amoroso, sessuale al limite del morboso, un concept
album come erano stati i precedenti. Ogni pezzo evoca una storia (che sia di
vita vissuta o no poco ci importa): dall'amante geloso che scopre le relazioni
segrete della sua donna sfogliando di nascosto il suo "SEX DIARY"
(lo splendido singolo "Love Detective") ai ricordi di un passato che
non sarà più (la malinconica "The long sea").
Un album che non è fatto solo di soli testi, ma di melodie che resteranno
impresse nelle vostre menti (la splendida "Last orders" e la quasi
elettronica "Scenery"), che accanto a tanta amarezza riusciranno a
trasmettere con la loro intensità un forte "appagamento uditivo".
Dall'esordio meraviglioso, piccolo capolavoro di solo pianoforte, chitarra e
voce, alla ultima traccia "Turbolence", dalla base di batteria martellante
e effetti di sottofondo che mi ricordano certe atmosfere dell'ultimo lavoro
della band Yo La Tengo "And the nothing turned ", gli scozzesi
Arab Strap riescono a suscitare nell'ascoltatore le più svariate emozioni.
Nella traccia "Infrared" sembra palesarsi l'influenza dei conterranei
Mogwai, con chitarre rilassate e basi di batteria campionate, sensualissima
è l'eco di voce femminile che accompagna questa ottima canzone.
Un solo aggettivo per descrivere questo capolavoro BELLISSIMO.
22
marzo 2001
Track
list:
1.
Amor Veneris
2. Last Ooders
3. Scenery
4. The Devil-Tips
5. The Long Sea
6. Love Detective
7. Infrared
8. Screaming in the Trees
9. Haunt Me
10. Turbolence
I
commenti
robertoglass1980@yahoo.it
23 luglio 2001
grandioso, commuovente, in una parola un
capolavoro...