I
Travis tornano a percorrere con profitto e molto
probabilmente con successo la strada del "brit-pop
intelligente" già battuta con "The
Man Who". Dai solchi digitali di "The
Invisibile Band" traspare una timida luce solare
che trapassa le pesanti nuvole della Scozia da cui
la band di Fran Healy proviene. Un'atmosfera positiva,
dunque; una collezione di brani che invitano a cantare
in coro.
La prima canzone del disco, "Sing", incarna
pienamente lo spirito del disco. Nonostante il testo
non brilli certo per varietà, questa "slow
ballad" conquista subito, forse grazie anche
a quel tocco di originalità dato dall'accompagnamento
del banjo che fa tanto country. Le grida di festa
si smorzano subito con "Dear Diary", brano
dolce e deprimente ai limiti della sopportazione.
Per quanti hanno la brutta abitudine di fare del
pop d'oltremanica un immenso unico calderone, forse
con brani come questo o come "The Humpty Dumpty
Love Song", "The Cage", possono avere
credibili motivi a cui appigliarsi. In effetti,
spesso sembrano affiorare note e suoni famigliari:
Coldplay,
Radiohead,
Belle & Sebastian
sono gli ideali interlocutori di questo disco.
Ad ogni modo, i Travis cercano una via del tutto
personale al pop. Innanzitutto un buon equilibrio
tra elettronica e tradizione; il produttore Nigel
Godrich è l'artefice di questa fine miscela.
In secondo luogo, in molti episodi l'ispirazione
è più vicina al folk che al pop. I
brani sembrano nati e studiati per essere suonati
su un prato con una semplice chitarra acustica e
una voce neanche troppo virtuosa; il suono cristallino
di questo strumento accompagna e solleva con delicatezza
brani come "Side", come "Flowers
In The Window", dalla solarità e dalle
inflessioni armoniche beatlesiane, o come "Follow
The Light", in cui si respira lo sfacciata
positività dei Byrds.
"The Invisibile Band" è un ottimo
colpo per i Travis e per quanti pensano che il pop
inglese stia vivendo un fortunato periodo di prosperità.
1. Sing
2. Dear Diary
3. Side
4. Pipe Dreams
5. Flowers In The Window
6. The Cage
7. Safe
8. Follow The Light
9. Last Train
10. Indefinitely
11. Afterglow
12. The Humpty Dumty Love Song
I
commenti
cla 20 luglio 2003
è
sul serio un bell'album ma considerarli migliori
degli oasis no,forse simili...
BGS 22 aprile 2002
Sono i MIGLIORI.
Ogni volta che ascolto questo album, anche
se sono incazzato nero, mi
rilasso e volo in un'altra dimensione.
Sono mitici!
Spero continuino così!
BGS 22 aprile 2002 Sono
i MIGLIORI.
Ogni volta che ascolto questo album, anche
se sono incazzato nero, mi
rilasso e volo in un'altra dimensione.
Sono mitici!
Spero continuino così!
paul 19 marzo 2002
altro
che radiohead!i travis sono i migliori del
mondo!viva fran,viva la grande musica!
Ki_Rub chiara_rub@yahoo.it 11 marzo 2002
Veramente
in gamba, sono stata al concerto al Vox a
Nonantola(MO), e devo dire che anche dal vivo
sono impeccabili!Il cantante sa come tenere
la concentrazione anche di coloro che nn sono
tanto appassionati del genere...Da notare
il dialogo col pubblico.
Chicca Valeria84@
virgilio.it 26 febbraio 2002
Mi
piace molto la loro musica... stile English...
mi sono molto simpatici... i loro video sono
molto carini... ma il cantante è troppo
troppo troppo troppo CARINO!!!!!!!!!!!!
emymayo 1 febbraio 2002
ue'!ue!io
conosco i travis da pochissimo,ma questo album
mi piace propio !lo definirei delizioso alle
orecchie!quando lo ascolto volo in un altra
dimensione!!mi piace troppo!il suono e' tipicamente
inglese,ma con una raffinatezza unica nel
suo genere!semplicemente bello!
Angel 24 dicembre 2001
beh
davvero non male,però
perchè accostarli con i radiohead o
gli oasis(miti insuperabili),i travis sono
un gruppo a parte, fanno buona musica ed hanno
un loro stile.. cmq bravi
Giulia 14 dicembre 2001
ASSOLUTAMENTE
INCREDIBILI... riescono a fare del brit-pop
un
genere unico, che trasmette ogni tipo di emozioni.
Ogni canzone è piana di vita e classe.
Ho compratoil cd un pio di mesi fa e ancora
nn lo scopro
tutto, sono estasiata. Li peferisco addirittura
ai Radihead e agli Oasis. Ne sentirete parlare!
ele lorenzocarrara@libero.it
12 dicembre 2001
Ho
scoperto solo quest'anno le soavi sonorità
dei travis e devo dire che l'ultimo album
é piacevole da ascoltare,ma un pò
monotono.Più convincenti gli altri
due album anche se il primo non è speciale.
Stupendo the man who, un capolavoro. Comunque
la voce di fran in questo ultimo lavoro é
fantastica,malinconica e sofisticata. poi
lui ha un grande carisma ed é molto
in gamba!!! non credo ci sia una forte influenza
dei Radiohead ma sono presenti nuove sonorità!comunque
faranno molta strada questi scozzesi!!!! w
i Travis!!!!
Thomas_Yorke 2 dicembre 2001
Mi
son fatto prestare il disco dei Travis, sono
stato al loro
concerto bravi belli e canzoni molto orecchiabili,
ma cosa spinge la gente ad accostarli ai Radiohead???
please...
coccinella 28 novembre 2001
siete
tutto per me
KIU 28 novembre 2001
è
UNA MEGA MERDA...HA...HA!!
vito 3 novembre 2001
ho
appena comprato il vostro disco... UAGLIU',
facit
paur!!!!!!!!!!!!! Sit i meggj!!!!!!!!!!!!
claudia 26 ottobre 2001 siete
fantastici...con voi si provano forti emozioni...
CONTINUATE COSì
emily 24 ottobre 2001 amo
loro perchè amo il loro fun + accanito
selene seleanna@lombardiacom.it15 ottobre 2001
ho
regalato a mia sorella il cd per il semprice
fato che
l'avrei ascoltato molto volentieri anche io!!!!
e ho avuto ragione è stupendo complimenti
a tutti e 4!!!!!!! haloa selene
Giulia
15 ottobre 2001
...semplicemente:...li
adoro!!!!
felix 9 ottobre 2001 credo
che l'assonanza di questo album con le melodie
dei
radiohead sia inconfondibile ma loro hanno
aggiunto un tocco di classe,
qualcosa che li rende unici.i loro brani sconfinano
in atmosfere
surreali, la loro musica è magia...insomma
un qualcosa di irripetibile ed
inimitabile!
mirko 7 ottobre 2001 Sono
dei grandi!!Ieri mi sono comprato il loro
cd e sono
veramente forti.La canzone +bella(anche le
altre non scherzano)è SIDE. Non mi
stancherò mai di ascoltarla. Continuate
così. siete dei grandi evviva i TRAVIS!!!!!!!!!!!!!!!
Max 3 ottobre 2001 Che
dire, ogni volta che ascolto una canzone dei
Travis
rimango letteralmente paralizzato, è
successo così con "Sing"
e qualche giorno fa con "Side".
Di quest'ultima , ho il ritornello che continua
a girare all'infinito nella mia mente. Non
c'e' che dire, questi lasceranno una qualche
traccia di loro nella storia del brit-pop
e della musica.
daniela 27 settembre 2001 WOW
ke CD!!! passo ore ad ascoltarlo e ogni volta
provo
emozioni diverse,è coinvolgente! ASCOLTATELO......consiglio
The cage!
Erika 10 settembre 2001
Bhe'...che
dire?Anche questa volta i Travis hanno fatto
un ottimo lavoro pubblicando questo stupendo
album!Tutte e 12 le canzoni hanno un significato
profondissimo,degni della mano del piu' raffinato
poeta.Non c'e' che dire...Fran,oltre ad essere
un cantante bravissimo ed un'eccellente musicista,e'
innanzituttto un grandissimo poeta!
Simona 23 agosto 2001
Originale?!
E come si fa ad essere originale con una band
che è, nn stupenda, ma fantastica,
mega eccezionale!
Mi piacerebbe conoscerli x scoprire il loro
segreto ma, siccome so che la cosa è
impossibile, mi limito ad ascoltare i loro
CD, nn smettete x' siete grandi!!!!!!!!!!!!!!!!!
Neleo 19 agosto 2001
Bell'album, da ascoltare con attenzione. Inizialmente
pare soltanto fatto di semplicissime ballad
ma dopo vari ascolti ciò che esce fuori
è la solarità e non risulta
mai banale. Secondo me nulla a che vadere
con i Radiohead (...ma stiamo scherzando!!),
forse un pò di somiglianza con Coldplay
( ma soltanto perchè sono tutte ballate
molto melodiche), invece il giusto termine
di paragone è l'ultimo ottimo lavoro
dei Divine Comedy "Regeneration".
niol 18 agosto 2001
Ragazzi
che album, "why does it always rain of
me" non era un caso, questi ci sanno
fare veramente.
Sperando che facciano altri album così
mi godo questo album e me ne vado a sentire
Side.
Un saluto da Terni, ciAo
niol
KateH. 11 agosto 2001
Dopo
gli Oasis sono l'unica band inglese che è
riusacita a risollevare un pò le sorti
del brit pop.
The invisible band è quasi interamente
lento ma nonostante questo non è un
disco che annoia. poi con la voce di Fran!!!!!!
L'arrampicamuri 5 agosto 2001
I
Travis mi stanno stupendo con la loro musica
e ho notato che li stanno publicizzando molto
anche sui telegiornali. Beh, adesso me ne
torno ad ascoltare "Sing".
piero 28 luglio 2001 davvero
bravi i travis;capaci di scrivere canzoni
d'amore senza mai risultare banali,canzoni
di una semplicità e allo stesso tempo
di una profondità quasi disarmante.Il
disco scorre benissimo,attraverso una manciata
di vere chicche pop-folk.mi sembra un pò
improponibile il paragone con i radiohead,si
avvicinano più ai coldplay per la genuinità
e spontaneità;come dire la rivincita
dei nerd!
Emily84 27 luglio 2001 The
Invisble Band è un album che ti cattura....
Solo per fare un esempio, "Sing"
è splendida nel suo essere quasi un
inno alla positività.La chitarra acustica
e la voce un po' country creano un mix eccezionale.
Vi consiglio "The Humpty Dumpty Love
Song". In ogni caso, complimenti ai Travis.
Continuate così. Altro che Oasis.
Claudio 13 luglio 2001 Ho
la fortuna di avere anche i precedenti lavori,
e secondo me sono dei grandi la loro musica
che è un misto tra radiohead e oasis
è la migliore in circolazione continuate
così
cri 11 luglio 2001 Un
gran bell'album, secondo me dovevano pubblicarlo
a s.valentino x le canzoni sdolcinate (ma
molto belle) che cantano questi.. Ovviamente,
non paragonabile a nessun lavoro dei radiohead
(casomai a qualche song di pablo honey).
iljailjapavone@libero.it
26 giugno 2001
Appassionato del brit-pop, The Smiths, Suede,
ho comprato x caso l'album dei travis. Che
dire, è un gruppo che va ascoltato
più volte per essere apprezzato a fondo.
A primo impatto non colpisce, poi cattura
sempre di più. Un misto tra Belle e
Sebastian e Radiohead. Musica di qualità.