Ho
impiegato del tempo prima di apprezzare veramente questo bellissimo
ultimo lavoro del quintetto di Chicago: il primo ascolto infatti
non basta per capire la musica di questa band che compone melodie
(se così si possono definire) stranissime, disordinate
e talvolta "stonate". Ascoltando la canzone con cui
si apre "The Gap" realizzo solo dopo alcuni minuti
che non si tratta del cd rovinato, ma è il suono della
band che si interrompe di continuo minando la fluidità
del brano. "As Black Pants Make Cat Hairs Appear"
inizia tra un ripetitivo frastuono di vetri infranti, i versi
di un Tim Kinsella scazzato al limite della stonatura, un paio
di chitarre strimpellate alla buona e una batteria scoordinata
che segue uno spartito tutto suo . Qualcuno si starà
chiedendo: "ma cos'è 'sta roba?!". Per quel
che mi riguarda la risposta è semplice: un modo originale
di comporre musica! Talmente originale che mi risulta difficoltoso
separarmi dall'ascolto di questo album (sono numerose le volte
in cui mi ritornano in mente certi motivi).
Stiamo parlando di un lavoro scompigliato in cui le canzoni si sovrappongono
l'una sull'altra intrecciandosi in una ambigua trama pervasa da malinconia ("Knife
Fights Every Night") e allegria. Un melange di suoni slegati tra loro,
liberi di muoversi secondo partiture indipendenti, talvolta divergenti. Basta
ascoltare un pezzo come "Pleasure Isn't Simple" per rendersene conto.
Suoni che scardinano la concezione tradizionale della musica per lasciare spazio
ad un'avventurosa ricerca di un suono rivoluzionario a volte sciatto, indubbiamente
lontano dagli stereotipi odierni. Tale obiettivo è raggiunto dalla band
nei momenti in cui questo "disordine sonoro" diventa gradevole e rilassante,
accompagnato da un irresistibile Tim Kinsella che con i suoi fraseggi semplici
e il timbro vocale "tardo-adolescenziale" rende ogni canzone un piccolo
capolavoro.
"The Gap" non è un album facile. Ora non voglio dire che sia
ad esclusivo appannaggio di una élite di palati fini consumatori di musica,
ma di certo non si addice ad ascolti rapidi e distratti.
15
aprile 2001
Track
list:
1.
(You) (I) Can Not See (You) (Me) as (I) (You) Can
2. As Black Pants Make Cat Hairs Appear
3. Knife Fights Every Night
4. John Cassavetes, Assata Shakur, and Guy Debord walk into
a bar
5. Another Brick at the Gap (part 2)
6. Zelda
7. "Pleasure isn't simple"
8. Me and America (or) The untitled colors of the Gap
9. Your impersonation this Morning of Me Last Night
10. Outside the Gap