Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Music Club

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z

Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Greenpeace

PAVEMENT
Terror Twilight (Matador, 1999)
segnala questa recensione 
di M & R scrivi un'email

"Terror Twilight", il quinto e ultimo capitolo della discografia dei Pavement, arriva giusto qualche mese prima della traumatica ed inaspettata rottura del gruppo. Nel momento in cui il disco esce lo scioglimento sembra la più remota delle ipotesi sul futuro della formazione di Stockton, un po' perché il gruppo è diventato un punto fermo su cui contare per tutti gli appassionati di indie rock, un po' perché "Terror Twilight" è tutt'altro che un album senza idee. Anzi, è il disco che ritorna a far brillare appieno il suono del gruppo, il loro disco più riuscito dai tempi di "Crooked Rain, Crooked Rain".

I Pavement scrivono ormai canzoni dalla struttura più rifinita, quasi classica, un'evoluzione naturale che porta a compimento le intuizioni del precedente "Brighten the Corners". Parte del merito va attribuito a Nigel Godrich, già al lavoro con i Radiohead di "OK Computer" e Beck tra gli altri, capace di lucidare il suono dei Pavement come mai era successo prima. Il risultato non fa altro che mettere in risalto le canzoni, che mostrano un'ispirazione lucida e sempre vitale.

E' il punto di arrivo per la scrittura dei Malkmus e soci, le composizioni sono delizie dal gusto lieve, magie pop di tre minuti come "You Are a Light", l'incantevole "Major Leagues" o "Ann Don't Cry", tutte prossime ai Velvet Underground più soffici. C'è poi l'incedere un po' svogliato eppure irresistibile di "Spit On a Stranger", che ricorda la flemma del Lou Reed di "Coney Island Baby", ma arrivano anche momenti più ruvidi ed energici come "Cream of Gold" e "Billie".

E poi compaiono anche curiose escursioni in territori tra folk e blues, "Folk Jam", "Speak, See, Remember" e "Paltform Blues", episodi suonati dal solito punto di vista sghembo e ironico. Perché anche tra queste tracce appare il piglio scherzoso e irriverente dei Pavement, tra voci che fanno capolino, canzoni che sembrano perdere la strada e quant'altro. C'è solo più attenzione ai brani e un pizzico di follia in meno.

Così ecco che si cimentano in un brano lungo e ricco di fascino come "The Hexx", in cui giocano ad intrecciare tra loro trame di chitarra.
Ma per non smentire lo spirito che li ha sempre animati in chiusura piazzano il dinoccolato incedere di quello scherzo in musica intitolato "Carrot Rope".





collegamenti su MusiKàl!
Pavament - la Kalporzgrafia
Radiohead - la Kalporzgrafia
Beck - le recensioni
Lou Reed - le recensioni
Velvet Underground - Velvet Underground & Nico
Velvet Underground
- White Light/White Heat
Stephen Malkmus - Pig Lib
Stephen Malkmus - Stephen Malkmus





16 ottobre 2003


Track list:

1. Spit on a Stranger
2. Folk Jam
3. You Are a Light
4. Cream of Gold
5. Major Leagues
6. Platform Blues
7. Ann Don't Cry
8. Billie
9. Speak, See, Remember
10. The Hexx
11. Carrot Rope



I commenti
 


aggiungi il tuo commento!
torna su

adv
8 Ball Records
CD, LP e DVD usati, import e rarità

»
NOVITA'
le ultime recensioni
Il Genio – Il Genio
Ladytron - Velocifero
Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata
Ellen Allien - Sool
Meg - Psychodelice

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
My Bloody Valentine - Roundhouse (Londra)
Radiohead - Concerto all'Arena Civica (Milano) 17/6 - 18/6
Rage Agains The Machine - Stadio Braglia (Modena)
AA.VV. - Mantova Musical Festival 2008
AA.VV. - Stoned Hand Of Doom Festival (Init, Roma)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
Gravenhurst - The Western Lands
Burial - Untrue
Il Teatro degli Orrori - Dell'Impero delle Tenebre
Ralfe Band - Swords
Le Man Avec Les Lunettes - ?

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala
Dadamah - This Is Not A Dream
Swell Maps - A Trip To Marineville



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2008. Tutti i diritti riservati