Quando si dice raggiungere la maturità. E' questa
la sensazione che trasmette "Temporary burn-out",
il quarto lavoro dei Lo-fi sucks!. Maturità intesa
senza alcuna accezione negativa, ma come piena
padronanza dei propri mezzi espressivi e del proprio
talento. Nel caso dei Lo-fi sucks! questo si traduce
da un lato nel ricercare soluzioni sonore personali
e dall'altro nella scrittura di canzoni eccellenti.
Grazie anche all'aiuto di Fabio Magistrali di
A Short Apnea in fase di produzione, il disco
suona come una sintesi riuscita tra l'indie rock
da cui il gruppo di Genova è partito e l'uso di
campioni (in "Disappear", ad esempio, dove vengono
ripresi gli Yuppie Flu) ed elettronica in bassa
fedeltà.
Emergono piccoli spaccati di dolcezza sospesa
che si intitolano "67-73", arricchita dal suono
di un organo e dallo splendido violoncello suonato
da Elena Diana dei Perturbrazione, e "Disappeared",
che stanno giusto a cavallo tra gli ultimi Yo
La Tengo e i New Year. Altrove si trovano momenti
più ombrosi, costruiti su arpeggi di chitarra
insistiti e qualche rumore di fondo, vicini agli
Arab Strap e a certi suoni di scuola post-rock,
si vedano a proposito "Disappeared 2" e "But i
feel fine thank you". Oppure si incontrano episodi
che stanno giusto in bilico tra le due atmosfere,
lo splendido rischiararsi del ritornello di "All
beautifull angels", o il fascino di "Me and Nick
Drake" (anche solo per quel titolo), essenziale
prima della lunga coda rumorosa.
Né vanno dimenticate schegge melodiche incantevoli,
"Drop-outs bus" innanzitutto e poi la dichiarazione
di intenti "Declaration of indipendence pt. 2",
che ci riportano alle atmosfere care a Sebadoh
e Pavement. Nomi che servono più come punti di
riferimento che altro, perché sia chiaro che la
musica che sta su "Temporary burn-out", per il
lavoro sui suoni, per come i brani arrivano diretti,
per l'ispirazione che traspare in ogni traccia,
è assolutamente personale. Lo dimostra alla perfezione
la splendida "No place like home", ballata piena
di indolente magia, forse la canzone migliore
di un disco eccellente.
Collegamenti su Kalporz:
Lo-fi Sucks! - Intervista
Yo La Tengo - And
Then Nothing Turned Itself Inside-Out
Nick Drake - la Kalporzgrafia
Arab Strap - The
Red Threat
Yuppie Flu - The
Boat EP