Nel bombardamento generale di uscite discografiche
a cui è impossibile stare dietro per tempo
e soldi, capita tavolta di dimenticare cose che
ci si era prefissati di acquistare in tempo zero.
Se a questo aggiungiamo la scarsa distribuzione
che il titolo in questione ha dalle nostre parti,
ecco spiegato il ritardo con cui sono riuscito
a mettere le mani su quest’ultima, imperdibile,
uscita targata Luna. Per la precisione, un documentario
sul Farewell Tour 2004-05 realizzato da Matthew
Buzzell.
Colpisce subito come le canzoni della band newyorkese
non siano il centro del lungometraggio, quanto
piuttosto il sottofondo a situazioni di vita sia
on the road sia off-stage dove affiorano le diverse
personalità dei quattro componenti: Dean
Wareham, Sean Eden, Britta Phillips e Lee Wall.
La paternità di Dean, l’impressionante
taciturnità di Lee, l’impegno nel sociale
di Sean, vero e proprio mattatore della situazione
con aneddoti tanto strampalati quanto divertenti.
Si analizzano con lucidità le difficoltà
derivate da una carriera musicale lontana dalle
grosse vendite e dell’andare in tour sapendo che
gli unici proventi potranno derivare esclusivamente
dalla vendita di dischi e magliette (il cui borsone
viene puntualmente perso dalla compagnia aerea,
come nella migliore tradizione delle Sfighe).
La telecamera corre lungo le strade prima autunnali
poi innevate degli Stati Uniti, le miriadi di
luci pubblicitarie delle metropoli giapponesi,
il Guggenheim di Bilbao e le silenziose stradine
di un’affascinante Cadice in versione notturna.
E poi, ovviamente, la musica suonata dal vivo.
Stupende versioni che solo il palco sa regalare
come per “Sideshow By The Seashore”, “Freakin’
And Peakin’” e il magico climax di “Bewitched”.
Deliziose rivisitazioni della classica “Rock Your
Baby” (George McCrae) e di quella “Everybody’s
Talkin’” che fece da colonna sonora a “Midnight
Cowboy”. Man mano che si avvicina la serie finale
di concerti, tenuti alla Bowery Ballroom di New
York a fine Febbraio 2005, i sentimenti e la malinconia
iniziano a prendere il sopravvento fino al nodo
in gola nei camerini al termine dell’ultima performance.
E’ stata un’avventura magnifica. E non c’era alcun
dubbio, prima della visione, che ci saremmo ritrovati
a pensare che, sì, ci mancate infinitamente.
collegamenti su MusiKàl!
Luna - Best
Of Luna
Luna - Romantica
Dean & Britta - Back
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