Vai all'homepage di Kalporz MusiKàl!, la rivista musicale di Kalporz Mappa di Kalporz

MusiKàl! - Recensioni, Artisti, News musicali
» Novità Album e Live
» News
» I preferiti di Rokko
» Gli intramontabili
» Kalporzgrafie
» Speciali / Interviste

Osteria - Chiacchiere e Forum
Chiacchiere e Forum

Stalla - Storie in musica
Storie in musica

Municipio - Benvenuti a Kalporz!
Benvenuti a Kalporz!

Cerca un Artista
0-9 A B C D E F G H I
J K L M N O P Q R S
T U V W X Y Z
Ricerca personalizzata

Newsletter
Info & Contatti
Collabora con noi
Pubblicità
Promo e demo
Le Foto su Kalporz
Live in Kalporz

THE WARLOCKS
Surgery (Mute / Virgin, 2005)
segnala questa recensione 
di Michele Sarda scrivi un'email

Esiste una borghesia musicale che ha sempre creduto che qualsiasi passo avanti fosse meglio del passato, che qualsiasi evoluzione cassasse di conseguenza quella precedente. Si sa che essa è gretta, filistea e voltagabbana: dapprima propaganda il progresso ma fa fatica ad accettare le novità, e, una volta accettate, rinnega facilmente tutto ciò che le precede.
Se ragionassimo così, i Warlocks farebbero schifo.

”Surgery” è un pastiche caleidoscopico, un calderone da rito sabbatico in cui sono stati gettati Grateful Dead, Jesus and Mary Chain, Velvet Underground, Spacemen 3, My Bloody Valentine, Beatles (perché bisogna avere remore a nominarli? Forse perché così facendo sarebbero citati dappertutto…), e mescolati ben bene fino a dar vita ad un infuso denso e gustoso: i Warlocks appunto.

Prendetene atto: queste sono le parole di un conservatore. Nel senso che se la batteria stacca in quattro (i Warlocks ne hanno ben due di batterie) e le chitarre (tre) ruggiscono e fanno esplodere accordi e assoli a cascata io mi sento appagato e vorrei mantenere tutto così com’è. Perciò prendete “Surgery” per quello che penso che sia: una ricchissima zuppa ribollente di riferimenti diretti (anche 2 o 3 per brano) e un’evoluzione rispetto al debutto di due anni fa, “Phoenix” , perché qui le capacità di scrittura di Bob Hecksher si concretizzano maggiormente e vanno dritto al sodo.

Ora, è lecito porsi il dilemma se dischi di valore così retroattivo siano da rifiutare in blocco? Certo, ma di fronte al reazionarismo in cui sguazziamo, anche per quanto riguarda la musica, il conservatorismo appare come un limite decisamente semplice da superare.

collegamenti su MusiKàl!
Beatles
- la Kalporzgrafia
Jesus And Mary Chain - Psychocandy
Velvet Underground - White Light/White Heat
Velvet Underground - Velvet Underground & Nico

 



30 novembre 2005


Track list:

1. Come Save Us
2. It's Just Like Surgery
3. Gypsy Nightmare
4. Angels In Heaven, Angels In Hell
5. We Need Starpower
6. Thursday's Radiation
7. Evil Eyes Again
8. The Tangent
9. Above Earth
10. Bleed Without You Babe
11. Suicide Note



I commenti
 

 

aggiungi il tuo commento!
torna su




»
NOVITA'
le ultime recensioni

Giobia – Hard Stories

The Drums - The Drums
The Pineapple Thief - DSomeone Here Is Missing

Miss Fräulein - The Secret Bond

The Chemical Brothers - Further

»
CONCERTI
gli ultimi recensiti
AA.VV. - Italia Wave 2010 (Livorno)
AA.VV. - Primavera Sound (Barcellona)
LCD Soundsystem + !!! - Piazza Castello (Ferrara)
AA.VV. - Reeson Electric Festival (Roma)
Il Teatro degli Orrori - Bier Garten (Palermo)

»
ROKKO-BEAT
i preferiti di Rokko
The Antlers - Hospice
Soap & Skin - Lovetune For Vacuum
Doves - Kingdom Of Rust
Shearwater - Rook
Gnarls Barkley - The Odd Couple

»
EVER-KALPORZ
gli intramontabili
Alice In Chains - Jar Of Flies
Air - Moon Safari
Cult - Love
Primal Scream - Screamadelica
Einsturzende Neubauten - Fünf Auf Der Nach Oben Offenen Richterskala



Home | MusiKàl | Municipio | Osteria | Stalla

Copyright  © Kalporz 2000-2010. Tutti i diritti riservati

Kalporz su: Facebook (Kalporz / Kalporz Redazione) | MySpace | Twitter